AGROPOLI,SALVATE IL CARNEVALE,OGGI SI REPLICA CON LA SFILATA MA VA INVERTITO IL PERCORSO
Il flop di domenica scorsa non in termini di presenze perchè la gente era tanta ma per l’organizzazione mostrata penosa e senza regole speriamo non si ripeta e se si fa oggi una buona sfilata tutto si dimentica.Ma c’è l’intenzione di farla questa sfilata o ci dobbiamo sorbire il solito corteo delle scuole di ballo con i genitori dei bambini delle stesse scuole di danza che delimitano i carri? Intanto si cominci alle 14,30 e non alle 16,30 come ogni anno.Si deve cambiare il percorso e si è ancora in tempo partendo dalla 167 ex piazza mercato e piazza Eurospin fino ad arrivare in fondo al lungomare che di fatto viene escluso dalla sfilata perchè costituisce solo il capo della sfilata stessa.Non si può offrire oggi un carnevale terra terra come quello di domenica peraltro fatto nella zona meno turistica della città e dove i turisti tantissimi venuti da ogni parte non hanno potuto ammirare le bellezze della città.Si riesce a dare ai carri coreografie che non siano le scuole di ballo offrendo così un prodotto accettabile alla folla sicuramente straripante presente ad Agropoli?Si riesce a non far salire sul palco le scuole di danza che fanno a gara a chi riesce a fare più iscrizioni? Si riesce a salvare in calcio d’angolo una manifestazione per la quale il comune ha sborsato ben 27.000 euro ragionando e comprendendo le esigenze della popolazione? Si riesce a mettere in condizione i locali di via Risorgimento e del lungomare San Marco di poterne trarre beneficio? Si riesce a rendere meno personale il carnevale il quale sembra proprietà privata dell’associazione Il Carro i cui componenti sanno di carnevale quando Totti sa di greco e latino?Purtroppo oggi non si è in tempo a fare altri carri,5 sono pochi per la quantità di soldi che versa il comune, ma almeno si tenti di salvare il salvabile. Il problema è costituito dall’associazione il Carro capace di annullare la tradizione e di togliere il carnevale dai rioni rendendolo piccolo piccolo come proposta riducendolo a una cosa di pochi.Questo è il problema.I componenti dell’associazione il Carro sono persone e ragazzi serissimi ma con la presunzione di voler capire di carnevali e la saccenza di essere esperti in tema di carnevali.Invece per come lo hanno ridotto si nota chiaramente che di carnevali non ne capiscono niente non meritano di avere in mano l’organizzazione e vanno liberati da questo incarico.In questo modo anche il grande lavoro di chi fa manualmente i carri facendo sacrifici e togliendo spazio e tempo al proprio lavoro e alla propria famiglia viene deprezzato. Noi lo diciamo e lo scriviamo mettendoci la faccia ma tutti lo pensano.Questo lo sosteniamo da anni e sempre ci sentiamo dire dagli amministratori: “E’ l’ultimo anno che l’associazione il carro organizza” ma puntualmente questa associazione si trova in mano le redini di questa manifestazione e noi sempre a dire le stesse cose perchè si predica nel deserto.Anche quest’anno ce l’ho hanno detto ma l’anno prossimo saranno sempre gli stessi a organizzarlo.Il capriccio del carnevale estivo un mega fallimento dopo le nostre pressioni venne eliminato,quel consiglio fu ascoltato,l’unico.Non si può fare il carnevale in questo modo,la gente viene sempre e verrà perchè sceglie Agropoli su tutto,le sue bellezze,il suo fascino.L’amministrazione deve sapere che chi costruisce i carri non può reggere anche l’organizzazione.In nessuna parte dove si fa il carnevale chi costruisce i carri poi organizza la sfilata perchè i carristi sono già impegnati nel difficile e articolato lavoro della costruzione delle loro proposte e non hanno nè il tempo,nè la lucidità,nè la competenza per arricchire i giorni di carnevale per cui fanno i carri e li buttano in strada pensando di aver fatto tutto e invece proprio così si mortifica il loro lavoro. Il carnevale richiede una preparazione non soltanto nella rifinitura dei carri ma anche nella gestione della manifestazione che possa mettere gli stessi carri in condizione di far sfilare meglio i carri stessi.Ma la smania di tenere tutto in mano da parte dell’associazione Il carro porta all’indietreggiamento del carnevale e perde posizioni e consensi ogni anno.(Questa proprietà privata del carnevale deve finire).Gli amministratori non posso elargire fondi e lavarsi pilatescamente le mani,sono loro che devono organizzare.Passi oggi e si spera con un carnevale all’altezza della grandissima folla che sta per arrivare,si prevedono forse oltre 20.000 persone,ma da domani l’amministrazione cominci a lavorare per il prossimo carnevale esonerando l’associazione Il carro e programmando un anno prima.Sergio Vessicchio


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