AGROPOLI,SI CAMBIA DITTA SUI RIFIUTI,IL COMUNE PREPARA LA GARA
AGROPOLI. Il comune di Agropoli, tramite l’Unione comuni Alto Cilento, ha approvato gli atti di gara per l’affidamento della “gestione dei servizi di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani e assimilati e servizi complementari del comune di Agropoli”. In particolare, l’aggiudicatario della gara europea, dovrà occuparsi della gestione dei servizi di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani e assimilati con il sistema di raccolta “porta a porta”, il trasporto, il conferimento dei rifiuti agli impianti di destinazione e lo smaltimento e/o loro recupero, nonché la fornitura e la distribuzione delle attrezzature (bidoni carrellati, mastelli, ecc.) e del materiale di consumo (sacchetti, buste, ecc.) nella misura necessaria a garantire il regolare svolgimento del servizio di raccolta, il servizio di spazzamento manuale e meccanizzato di strade e piazze, nonché tutti gli altri servizi di raccolta e di igiene urbana. L’importo dell’appalto è pari a 15.548.994,65 euro di cui circa 100mila euro per oneri per la sicurezza. Per quanto concerne il costo per il personale è stato calcolato pari a circa 8 milioni di euro.
L’appalto, finanziato con fondi del bilancio unionale, ha una durata pari a quattro anni. Tra gli obblighi previsti, il nuovo soggetto aggiudicatario deve accollarsi la ricollocazione del personale in servizio con l’operatore uscente, la Yele Spa. Nel disciplinare di gara vengono riportate le quantità stimate di rifiuti prodotti al giorno che la ditta dovrà raccogliere e smaltire nel territorio comunale: 45 tonnellate di rifiuti indifferenziati, 10 di carta e cartone, 10 di vetro, 20 rifiuti organici, 20 imballaggi in carta e cartone, 20 multimateriale e 20 ingombranti, 5 di apparecchiature contenenti Cfc, 5 Raee, 5 di oli e grassi, 5 tonnellate di imballaggi in legno, 2 di pneumatici fuori uso, 0,1 di medicinali. E ancora: 5 tonnellate di abbigliamento, altrettante di metallo, 20 di rifiuti biodegradabili, 5 di rifiuti da demolizione, 5 di legno e 10 di scarti derivanti da pulizia strade,, 0,1 di batterie e accumulatori e 10 di plastica.
Viene precisato che tali quantità «subiscono un esponenziale incremento nel periodo estivo, durante il quale la popolazione di Agropoli aumenta notevolmente». Quindi «l’impianto deve poter garantire, durante il periodo estivo, il trattamento di tali quantità aggiuntive stimate approssimativamente nel 100%» in più. Le offerte, da parte delle ditte interessate, devono pervenire entro le ore 12 del prossimo 17 ottobre. L’appalto verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Nei mesi scorsi il comune cilentano, attraverso l’Unione Alto Cilento, aveva già pubblicato una gara per l’igiene urbana la cui durata dell’appalto era di 7 anni per una spesa pari a 28.318.499,09 euro oltre Iva. Ma venne annullata per alcune problematiche che erano sorte. Tra queste, i sindacati ebbero da ridire «sulla previsione di 50 nuove assunzioni demandate alla discrezionalità dell’aggiudicatario, assolutamente contra Iegem». Ad oggi la Yele, attuale gestore, è alla canna del gas e non procedere all’affidamento a nuovo gestore, per il comune, potrebbe significare blocchi improvvisi alla raccolta.Andrea Passaro


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