19 Luglio 2024

BATTIPAGLIA,PARLA L’EX CONSIGLIERE COMUNALE ORLANDO PASTINA/VIDEO

IN UNA SERENA CONFERENZA STAMPA L’EX CONSIGLIERE COMUNALE ORLANDO PASTINA RIPERCORRE LE TAPPE DELLA VICENDA GIUDIZIARIA CHE LO HA VISTO PROTAGONISTA E PONE UNA SERIE DI INTERROGATIVI 

Si è svolta una conferenza stampa, presso un noto locale di via Mazzini. Il “ONE” bar, teatro dell’incontro, dove l’ex consigliere comunale di Battipaglia, Orlando Pastina, ha ripercorso il periodo nel quale ha rivestito la carica politica presso il comune di Battipaglia. Poteva sembrare , considerato l’orario, ore 12.00 in punta, l’incontro o la sfida all’OK Coral, oppure di un mezzogiorno di fuoco,  laddove la scure della giustizia doveva irrimediabilmente abbattersi e lasciare spazio a decisioni o quanto meno a provvedimenti che dagli anni scorsi e precisamente dal lontano settembre 2009,  avrebbero penalizzato l’ex delegato ai servizi sociali Pastina. Coadiuvato dagli Avvocati Raffaele Francese e Giuseppe Annunziata, l’incontro con la stampa, si è svolto in un clima sereno e che ha visto l’esternare del Pastina, di alcuni fatti o episodi, che lo hanno accusato e successivamente sottoposto più che altro ad una “gogna mediatica” e non ad una realtà come nei fatti egli stesso, sostenuto dagli avvocati, ha fornito dettagli sino ad oggi sconosciuti. Documenti infatti, che recherebbero il diktat della riservatezza e che nessuno  poteva conoscere quanto esposto da magistrati e soprattutto dai pentiti che avrebbero vuotato chissà quale sacco. Considerati i fatti e le vicende, Orlando Pastina, sarebbe stato coinvolto in una accusa che nei fatti specifici vede condannato solo ed esclusivamente il figlio dello stesso, Paolo, reo, secondo le accuse, di essere il tramite con la malavita organizzata in città. Lo stesso Orlando Pastina, ha altresì acclarato che il suo mandato di consigliere comunale, nella giunta Santomauro, unitamente alla carica di Delegato ai servizi sociali, è stato espletato nella forma più trasparente possibile, tanto da intervenire personalmente, il giorno in cui gli abitanti abusivi, furono allontanati dalle abitazioni di via Manfredi, oggetto di occupazione irregolare. Il Pastina, in qual frangente  ebbe a sostenere ai dimostranti, di “lasciare immediatamente le case occupate e che insistere su quella posizione, sarebbe stato deleterio e soprattutto illegale”. Alcune accuse, di contro, avrebbe associato il ruolo di Pastina, ad un interesse personale sulla questione delle case di via Manfredi, e relegato un suo interesse ad uno scambio di voti. Tutto ciò, non è dimostrato, – ha spiegato il Pastina, sempre coadiuvato dagli avvocati,- in quanto non vi è mai stato un mio interesse personale ai voti e soprattutto ad uno scambio, in quanto già eletto in precedenza e che le accuse riguardavano il figlio Paolo, il quale, secondo alcuni pentiti, avrebbe avuto funzioni di tramite per lo scambio dei voti con la ipotetica malavita organizzata. Sta di fatto che Orlando Pastina, nonostante le accuse mosse a suo carico, è stato ufficialmente prosciolto da ogni capo di imputazione e soprattutto, a seguito di queste vicende, ha pagato in modo inverosimile una questione che mai lo ha sfiorato. Nei tempi passati, – ha riferito -, sono stato oggetto di sequestri su alcune cose di mia proprietà e che in pratica mi hanno gettato sul lastrico o forse qualcosa di più. Non mi hanno sequestrato beni immobili o quant’altro, ma solo ed unicamente oggetti legati alla mia attività di ristoratore, quali sedie, olive nere e bevande analcoliche. Questo deve sapere la gente, e soprattutto i tanti amici che mi hanno abbandonato. A breve inizierà un nuovo processo, -hanno spiegato gli avvocati-, e dovremmo ripartire proprio dal rimuovere queste accuse infondate, e che hanno leso l’immagine di un consigliere comunale, ma soprattutto di un uomo,  forse oggetto o capro espiatorio di chissà quale disegno funesto. Infine, – ha chiuso Orlando Pastina- bisogna smetterla con un luogo che oramai è divenuto comune per tutti e che indicano questa città di essere considerata come quella della camorra. Soprattutto nel considerare il sottoscritto, come l’unico o vero colpevole dello scioglimento del consiglio comunale. Non è assolutamente vero e sarà dimostrato, in virtù di taluni personaggi, che al contrario, orbitano nell’attuale amministrazione, e che erano componenti fondamentali della giunta Santomauro e che con me, sedevano nei banchi dell’assise. Eppure, – ha definitivamente chiuso Orlando Pastina-, nonostante il decreto del ministro degli interni Alfano, di scioglimento per camorra, nessuno mai è stato arrestato. Vi siete chiesti come mai?Giovanni Coscia

IL VIDEO DELLA CONFERENZA REGISTRATO DAL SITO OCCHIO DI SALERNO

https://www.youtube.com/watch?time_continue=545&v=UUE3fLOyfhk

About Author