CAPACCIO PAESTUM,FINITO L’EFFETTO VOZA LA CITTA’ E’ NEL CAOS,TUTTA L’ITALIA RIDE

Se questo stato di cose si fosse configurato qualche anno fa nel comune di Capaccio Paestum ci saremmo trovati a sentire i 5 stelle che ansimavano come cagne in calore,Cetta ne avrebbe dette di tutti i colori insieme a Nino Pagano mister 100 mila euro (ancora aspettiamo che ci spieghi pubblicamente perchè lo chiamano in questo modo),De Caro,Ragni e qualche altro avrebbero fatto i manifesti con tanto di accuse,a Capaccio Paese si sarebbe costituito un comitato contro il primo cittadino,la scema del paese dopo aver rubato insieme ai suoi parenti al comune,avrebbe parlato del Nettuno su facebook mostrando vecchi articoli di giornale,insomma il solito movimento “contro” che si agitava perchè dovevano distruggere Voza. Abbattuto Voza ora non parlano più.Tutti zitti perchè Voza li aveva cacciati e questo che c’è al suo posto da loro la speranza di poter esserci sempre.Mentre Voza risanava i bilanci,faceva ritornare Capaccio Paestum sulle cronache nazionali per le sue bellezze e per l’ottima amministrazione,toglieva dai cassetti vecchi progetti e tagliava nastri,i soliti noti della politica capaccese lavoravano per farlo cadere e per sconfiggerlo alle elezioni.Dopo esserci riusciti ora prendono atto del clamoroso passo indietro che sta facendo il comune ma non possono parlare.I veri responsabili dello sfascio attuale di Capaccio Paestum sono loro. Palumbo non ha colpe,è stato bravo ad amministrare Giungano passando da Alleanza nazionale attraverso Forza Italia,Mastella,fino a Prodi e al Pd ma oltre non può andare è scarso e lo sanno soprattutto chi ne ha favorito la vittoria.Con Palumbo Nino Pagano e soci fanno i comodi loro,con Voza raccoglievano le briciole,stavano fuori la porta.Avevano presentato Palumbo come la grande novità,il nuovo Alfieri che scende da Torchiara e trasforma Agropoli,hanno invece fatto un grande flop e la cosa si tasta soprattutto in quelle frazioni dove più forte era il grido di gioia per la vittoria del maresciallo. Capaccio Paestum è seduta,piegata su se stessa dopo che è finito l’effetto Voza il sindaco del rinascimento capaccese-pestano,lo hanno trattato come Saddam Hussein e Gheddafi disarcionato e mandato a casa.Lo hanno rispedito al Nettuno e ancora continuano a volergli fare del male e tutti sanno come mentre il comune ripiomba nello stato in cui lo aveva lasciato Pasquale Marino.Frazioni abbandonate,servizi ai minimi termini,manifestazioni sotto zero,turisti che ne parlano male,turismo senza nessuna programmazione,ogni giorno con sorprese negative e addirittura il sindaco pur di tenere buoni i consiglieri comunali dopo averli tutti bocciati come assessori ha distribuito le deleghe. Palumbo sa che le deleghe non hanno nessun valore legiferativo ma ha voluto zittire i suoi consiglieri comunali già nervosi perchè tutti pretendevano almeno un posto nella giunta-( La delega al consigliere comunale è un atto di pura rappresentanza. Per intenderci, l’assessore alla Manutenzione svolge poteri esecutivi ed amministrativi, avendo lui la diretta responsabilità della delega, nonché potere autonomo, gestionale e di firma. La stessa delega ad un consigliere comunale affida semplici funzioni collaborative di carattere generale, ma estranee a quelle competenze prettamente assessoriali. E del resto è ciò che stabilisce l’articolo 42 del Tuel, che individua nella figura del consigliere comunale funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’attività della Giunta (composta da Assessori) e del Sindaco. Il consigliere quindi non può essere chiamato a gestire direttamente un settore dell’amministrazione per conto del Sindaco perché si troverebbe contemporaneamente nella posizione di controllato (in quanto consigliere delegato) e di controllore (in quanto consigliere).Poi bisogna vedere cosa dice lo Statuto del comune(Secondo la giurisprudenza però lo statuto comunale però può prevedere la delegabilità da parte del sindaco ad un consigliere di alcune competenze, che non comportino l’adozione di atti a rilevanza esterna e compiti di amministrazione attiva, limitate ad approfondimenti collaborativi per l’esercizio diretto delle predette funzioni da parte del sindaco che ne è titolare). Quindi i consiglieri comunali si rendano conto di cosa ha dato loro Palumbo. Poi c’è la situazione del quinto assessore(sarà una donna perchè la legge ne obbliga a farne entrare due in giunta)dopo 3 mesi quasi ancora deve essere nominata non perchè non c’è nessuno all’altezza ma perchè vi è una situazione legata alle promesse fatte in campagna elettorale dalla quale il sindaco non riesce ad uscire e poi perchè già sono state assegnate deleghe assessoriali specifiche.Tuttavia il ritardo nella nomina del quinto nome è legato anche alla posizione di Franco Sica ormai logorato dalle invettive politiche del fratello contro l’amministrazione comunale,noi scrivemmo in tempi non sospetti l’imbarazzo che ci sarebbe stato tra i fratelli con la presenza di Franco nella competizione elettorale,e quasi scaricato dal sindaco Palumbo per la sua inefficienza amministrativa,è ben nota l’incapacità di Franco Sica,politicamente un traditore anche se nella vita si tratta di una bravissima persona e un ottimo professionista ma come amministratore è etichettato come un incapace.Il ritardo nella nomina dell’assessore che sta facendo ridere l’Italia ha molte sfaccettature tra cui anche questa.Insomma un quadro a tinte fosche con i problemi che stanno avanzando e l’amministrazione giorno dopo giorno dimostra la sua limitata capacità di affrontarli mentre si leva grande il grido di allarme in tutto il grandissimo comune di Capaccio Paestum.Sullo sfondo il silenzio del PD.Ma è un silenzio che grida perchè è ben noto che le due anime dei dem si sono divise al ballottaggio.Quando Enzo Sica(sta facendo opposizione a titolo personale) che ha vinto le primarie appoggiato da Valiante al ballottaggio ha fatto dichiarazione di voto a favore di Italo Voza Franco Alfieri,noto nemico storico di Valiante,dopo aver appoggiato Voza in prima battuta, ha sostenuto Palumbo al ballottaggio anche pubblicamente per non perdere nuovamente dopo il congresso.Una vittoria di Voza a quel punto si sarebbe trasformata in una caporetto per Alfieri a favore di Valiante e per questo l’ex sindaco di Agropoli ha fatto in modo che si ribaltasse la situazione.In questo caos il Pd si ritrova ad essere fermo e non si esclude che il simbolo venga dato proprio a Palumbo mentre spetterebbe a chi ha vinto le primarie e cioè Enzo Sica.Un patatrac politico amministrativo che sta facendo ridere a tutti i livelli mentre nei quartieri,nei rioni,nelle contrade i problemi sono assillanti e ogni giorno che passa si nota l’inadeguatezza di Palumbo che ha avuto un passato brillante da sindaco di un paesino che è quanto una contrada di Capaccio Paestum ma che si presenta totalmente scarso e fuori luogo dove si trova ora mentre Nino Pagano se la gode e se la ride forte dei suoi 100 mila euro,con un lauto stipendio da presidente del consiglio e con il silenzio di tutti 5 stelle compresi o meglio totalmente spariti.Il vero puparo è lui ma anche il vero vincitore e a Capaccio Paestum ancora credono che ha vinto Palumbo.Credono alla befana,anzi alle befane. Sergio Vessicchio
https://www.agropolinews.it/agropoli/indignazione-e-sconcerto-a-capaccio-paestum-per-una-frase-offensiva-di-un-profilo-di-nome-francesco-palumbo-ad-una-persona-sordomutail-sindaco-chieda-scusa-o-si-dimetta/

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