19 Luglio 2024

CAPACCIO PAESTUM,INCHIESTA PARCHEGGI BOOMERANG POLITICO PER LA MINORANZA

I parcheggi di via Tempone a Capaccio ex capoluogo(Capaccio Paese) sono un’opera importantissima fatta dall’amministrazione comunale attuale.Sono stati risolti molti problemi di viabilità e non solo e tutta la cittadinanza se ne è avvantaggiata perchè oltre a funzionare hanno dato risposte concrete a più titolo.L’opera pubblica giusta ma con uno strascico giudiziario ha fatto porre più di un interrogativo alla gente.La minoranza in maniera strumentale e fuori da ogni logica di collaborazione su di un’opera pubblica utile e importante per la collettività si aggrappava ai vincoli e denunciava alla procura della repubblica l’atto amministrativo.C’erano due strade per agire,quella che hanno intrapreso e quella di far notare che c’erano,se c’erano,delle illegittimità e farle correggere e sanare.Ma dato che la minoranza a Capaccio Paestum non ha mai avuto voglia di collaborare politicamente  ora di fronte ad un parcheggio di pubblica utilità ottiene una soddisfacente vittoria di carattere giudiziario(anche se si canta vittoria solo dopo il terzo grado di giudizio) ma una frenata sul piano politico se si considera che i firmatari dell’esposto sono a vario titolo impegnati in campagna elettorale e questa inchiesta paradossalmente invece di avvantaggiarli li svantaggia e da  problemi alle loro prospettive di ritornare al comune.L’esposto è stato firmato da Gennaro De Caro, Pasquale Cetta, Franco Tarallo e Nino Pagano,sotto inchiesta sono finiti  i tecnici comunali Mario Barlotti, Franco Antonio, Rodolfo Sabelli; gli assessori Nicola Ragni, Rosanna Barretta, Vincenza Di Lucia, Maria Rosaria Palumbo ed Eustachio Voza e il titolare della ditta esecutrice dei lavori Rodolfo Sabelli.Un boomerang politico che travolge i firmatari.Antonio De Caro si candida a sindaco per fare il consigliere ha un pacchetto di voti ma ora in tanti lo stanno abbandonando tanto da quasi ritirare la candidatura. Cetta coerentemente non appoggia Italo Voza e si è buttato nelle braccia di Petraglia ma rischia di sfavorirlo perchè è impopolare e in minoranza ha fatto solo buchi nell’acqua smentito dal sindaco su quasi tutta la sua attività di opposizione ora rischia di far perdere consensi a Petraglia il quale però sembra un’alternativa anche valida ma con Cetta non si va lontani.Tarallo cerca la sua collocazione e mette sul tavolo il solito buon numero di voti personali e lo darà al migliore offerente ma nel comune è isolato,non produce politicamente e amministrativamente,non da nessun contributo alla vita politica di Capaccio Paestum. Nino Pagano nel Pd appoggerà il sindaco Voza e alla fine nonostante tante battaglie contro ha dovuto ammettere che il lavoro svolto da Italo Voza è stato importantissimo per il comune.E poi vorremmo chiedere a chi ha firmato l’esposto se hanno mai parcheggiato l’auto su quel parcheggio,come giudicano l’opera e se ritengono ancora giusto quanto hanno fatto.Sergio Vessicchio

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