26 Febbraio 2024

CASTELLABATE, GIOVANE DI OGLIASTRO CILENTO DIVENTA UN ANGELO E SALVA LA VITA AD UN BAMBINO CON LA MONETA IN BOCCA

 IL FATTO A OGLIASTRO MARINA CRISTIAN SPANO’ E’ L’EROE DEL CILENTO

Poteva finire in tragedia. Il protagonista è un piccoletto di 2 anni vittima di un episodio che poteva costargli la vita quella vita che invece Cristian Spanò gli ha ridato. Per il piccolo è come nascere una seconda volta ma la scena poi è tutta di Cristian, giovane mite, educato ma pronto. Lui è di Ogliastro cilento anche ae poi l’episodio si  è verificato a Ogliastro marina a 30 km dal suo paese in un contesto totalmente diverso. Presso il supermercato “Super Dis” di Ogliastro Marina,  il  commesso Cristian  ha salvato la vita ad un bambino di due anni che aveva ingerito una moneta da 50 centesimi. Grazie al suo pronto intervento è stato evitato che il malcapitato soffocasse davanti agli occhi increduli dei clienti. Il tutto è accaduto in una frazione di secondi, con il pianto a dirotto del povero bambino che ha squarciato il solito brusio che si avverte nei luoghi così affollati.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, barba e il seguente testo "Oggi è lui L'eroe Cristian Spanò 0TO SUPERMERCATI GRUPPO PALIS C 20/07/23"

IL RACCONTO DEI COLLEGHI

“Chi salva una vita salva il mondo intero.”
Stavamo lavorando e tra tante persone che parlano, si sente sempre tanta confusione,ronzii,fruscii ecc,ma oggi si sentiva qualcosa di diverso.Ero lontano dalle casse,ma ad un certo punto ho sentito un bambino che piangeva forte,delle urla ed allora mi sono subito allertato,e più mi avvicinavo,più sentivo: c’è un dottore, c’è un dottore.Poi ho sentito,è caduto!Ma non vedevo nessuno e,d’improvviso, è apparso lui,vicino ad un bimbo di circa 2 anni,in braccio alla nonna,con del sangue vicino al piccolo faccino,e la mano di Cristian Spanò un po’ insanguinata,e qualcuno diceva,il bimbo respira,sta bene, perché Lui era riuscito a tirargli fuori la lingua per non farlo soffocare,ed a liberare la trachea da un corpo estraneo che il bimbo aveva ingerito.La cosa più brutta in questi attimi di paura,e che nessuno riesce a rimanere lucido, nessuno chiama i soccorsi,solo urla e grida di sgomento,e tanta,tanta confusione,ed infatti ho dovuto farlo io,urlando al telefono per fare capire il luogo dove ci trovavamo.Invece lui,è rimasto,calmo, freddo,e con tutta la sua tenacia è riuscito a salvare una Vita,a salvare quel bimbo,a salvare il Mondo.Ho chiesto poi alla mamma cosa avesse ingerito il bambino, per avvisare i soccorsi e farli trovare già preparati,e lei(Mamme state attente!!!),,mi ha risposto,una moneta da 0,50.Cristian un ragazzo ben voluto da tutti i clienti, sempre sorridente, giocherellone, nonostante i tanti problemi, Cristian oggi sei l’eroe di quel bimbo,che non si ricorderà mai di te a differenza tua,di lui,del fratellino e della sua famiglia,sei il nostro eroe,siamo orgogliosi di Te!

UN ANGELO MANDATO DAL SIGNORE

Difficile credere e scrivere ma Cristian(il nome di Gesù Cristo guarda un pò )  oggi 20 luglio era un Angelo, un Angelo mandato in quel posto perchè doveva compiere un’azione che ha svolto. La sua freddezza, la sua calma, la sua presenza la dicono lunga sul ruolo che il (Paradiso) ha dato a Cristian. Doveva trovarsi li in quell’istante e ridare la vita a quell’anima innocente che innocentemente aveva ingerito una moneta di  0,50 centesimi. Perchè Cristian è rimasto fermo e composto, perchè non si è allarmato, perchè ha svolto benissimo il ruolo del salvatore? Perchè era guidato, in quel momento non era Cristian era un Angelo mandato sulla terra per svolgere un compito. Cristian ora è tornato Cristian ma gli è stato dato un compito che lui ha svolto nel migliore dei modi. Perchè è stato scelto Cristian ma perchè è un ragazzo buono, educato, serio, lavoratore e fa parte di una famiglia bellissima conosciutissima , numerosa e stimatissima. Il bambino ha riavuto la vita, ma Cristian ha avuto un grande dono e siamo certi che come ha sempre fatto continuerà ad essere il giovane brillante stimato da tutti. Ne siamo certi. Sergio Vessicchio

About Author