21 Giugno 2024

ECCELLENZA, CIANFRONE ALLENATORE DELL’AGROPOLI,SCELTA INTERNA,SQUADRA PER LA SALVEZZA, ANCORA MOLTI DEBITI DA PAGARE

Apprendiamo dai social dalla “disorganizzzzzzzzzata” Us Agropoli ( non si capisce niente) il nome del nuovo allenatore dell’Agropoli. Si tratta di un giovane e bravo locale alla prima esperienza da primo allenatore. Ha avuto solo incarichi di secondo allenatore. Niente progetti lusinghieri. Niente società nuova, rimane tutto come prima forse con qualche finanziatore, dovrebbe essere Carmelo Infante, ma non abbiamo ancora conferme per questo motivo usiamo il condizianale. Anche perchè arriva uno da fuori mette i soldi e non gli fanno decidere nemmeno l’allenatore vuole dire che vanno trovando solo chi mette i soldi come vanno dicendo per la piazza. Si sente dire che il sindaco avrebbe messo insieme una serie di finanziatori, ad ora non c’è niente di ufficiale, certo i nomi che si sentono non ci piacciono lo diciamo subito. A parte Infante persona rispettabile e seria, non abbiamo ottime notizie e si sa quando c’è questo vergognoso sindaco di mezzo la situazione diventa pericolosa.

Poi si evidenzia la totale disporganizzazione, tutto nascosto dietro una pagina facebook, stile carbonari, una vergogna che questa squadra non merita, la città non merita, la storia non merita. Chi ha scelto l’allenatore? Quale società la vecchia o la nuova? Esiste una società nuova? Se si annuncia un allenatore vuole dire che c’è continuità con querlla vecchia e di fatto è quella vecchia. Se c’è una nuova società si presentano prima i quadri, il presidente e poi lo staff tecnico. Mica si annuncia un allenatore ambulante su un social? Queste sono bassezze di terza categoria. Abbiamo un triste sospetto che poi con il tempo diremo, perchè scriveremo tutto. Aver cacciato Bisogno in quel modo chiamandolo in tutti i modi e non averlo sostituito se non con una confusione totale e con una disorganizzazione totale ha portato Agropoli ad una dimensione che non le appartiene. I fatti odierni ci danno ragione. Ci sarebbero poi molti debiti da pagare e ve ne daremo ragione nei prossimi articoli, chi li paga questi debiti? Una confusione totale. Sarà una squadra per non retrocedere quindi tempo perso, l’Agropoli sarà il giocattolo per pochi. Una cosa è certa noi diremo tutto come abbiamo sempre fatto. Purtroppo la situazione è orribile. E vogliamo ricordare che ne il collettivo come lo chiamano loro, ne il sindaco, ne nessuno ha fatto un cenno al centenario. Questa è una vergogna e non si deve vergognare la città ma chi ha sequestrato la squadra. Se invece le cose saranno ben definite, qualsiasi sia il traguardo perfissato, con chiarezza e con serietà saremo i primi a riportarlo. Come si ben capisce faremo la guerra alla disorganizzazione, al sequestro coatto dell’Agropoli, a chi la usa per propri interessi personali. La ricreazione è finita, ora bisogna stare attenti. Sergio Vessicchio

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