18 Aprile 2026

EMERGENZA IDRICA IN COSTIERA AMALFITANA: A TRAMONTI SANZIONI FINO A 500 EURO PER CHI UTILIZZA ACQUA A FINI NON DOMESTICI

Due mesi fa il Comune di Tramonti aveva invitato i cittadini a non utilizzare l’acqua potabile erogata dalla rete comunale di distribuzione per usi diversi da quello domestico e ad adottare comportamenti mirati al minor spreco possibile di questo bene preziosissimo. Ma da quel giorno sono passati due mesi e della pioggia neanche l’ombra con la conseguenza che i serbatoi sono sempre più a secco. Per questo, con l’ordinanza n. 56/2017 firmata ieri, 24 agosto, dal sindaco Antonio Giordano, si ordina «il divieto assoluto di utilizzare l’acqua potabile, erogata dalla rete comunale di distribuzione, per usi diversi da quello civile-domestico, in particolare il divieto di irrigazione orti e giardini, riempimento piscine, lavaggio auto, annaffiamento di viottoli, corti e piazzali e qualsiasi altro uso diverso dal consumo umano, anche da parte dei titolari di utenze agricole». Già nel luglio scorso l’Ausino, gestore del servizio idrico integrato, segnalava la grave situazione di approvvigionamento idrico causata dai particolari eventi climatici primaverili ed estivi ed invitava la cittadinanza a limitare l’uso di acqua potabile ai soli fini civili/domestici; adesso il gestore del servizio idrico ha richiesto provvedimenti più drastici finalizzati ad una migliore gestione delle risorse disponibili. La cittadinanza è dunque invitata ad un senso maggiore di responsabilità, nell’interesse pubblico e privato, nel rispettare la presente ordinanza. Se ciò non verrà fatto, infatti, il Comune si troverà costretto a interrompere l’erogazione dell’acqua potabile nelle ore notturne come già avviene in molti altri comuni della Costiera. In caso di non ottemperanza si applicherà una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00, come previsto dall’art. 7 bis, comma 1 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267.

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