L’AGROPOLI BLINDA IL TERZO POSTO VINCE A FAIANO 5-0
PROMOZIONE – L’US Agropoli travolge il Pontecagnano Faiano: cinquina esterna e terzo posto blindato
Prestazione autoritaria e risposta da grande squadra per l’US Agropoli, che espugna lo stadio “23 Giugno 1978” con un perentorio 1-5 ai danni del Pontecagnano Faiano. Dopo il passo falso infrasettimanale, i delfini rialzano immediatamente la testa e rilanciano con forza le proprie ambizioni in chiave playoff.
Avvio equilibrato, poi monologo biancazzurro
L’impatto iniziale è di marca locale: il Faiano prova a sorprendere gli ospiti con aggressività e ritmo alto. Ma alla prima vera occasione, l’Agropoli colpisce. Al 9’, un’azione rifinita con qualità porta al vantaggio ospite: D’Avella finalizza da posizione ravvicinata e interrompe un digiuno personale che durava da oltre tre mesi.
La squadra costiera prende fiducia e alza i giri del motore. Poco prima della metà del primo tempo arriva il raddoppio: cross preciso dalla destra e stacco imperioso di De Luise, che non lascia scampo al portiere avversario. È il segnale di un predominio tecnico e atletico che diventa sempre più evidente.
Il Faiano avrebbe l’occasione per riaprire il confronto al 35’, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore per un tocco di mano in area. Dal dischetto, però, il centravanti di casa si lascia ipnotizzare da Lesta, bravissimo a distendersi e neutralizzare la conclusione. Un episodio che pesa come un macigno sull’economia del match.
Ripresa senza storia: De Luise show
Nella ripresa l’Agropoli archivia la pratica nel giro di pochi minuti. Ancora De Luise, sempre di testa, firma lo 0-3 sugli sviluppi di un’azione ben costruita sulle corsie esterne. Poco dopo arriva anche il poker: conclusione a giro dal limite che si infila all’incrocio dei pali, una rete di pregevole fattura che certifica la superiorità degli ospiti.
Il centravanti biancazzurro completa la sua giornata perfetta al 67’, trovando ancora la via del gol e mettendo a referto la prima tripletta con la maglia dell’Agropoli. Una prova da incorniciare per lui e per tutta la squadra, capace di mantenere concentrazione e cinismo per l’intero arco della gara.
Nel finale, spazio alla reazione d’orgoglio dei padroni di casa, che accorciano le distanze con una conclusione dalla distanza di Pellegrino, ex di turno, che sorprende Lesta con un sinistro potente e preciso. È il gol della bandiera: troppo tardi per riaprire un confronto già segnato.
Classifica: sorpasso e obiettivo nel mirino
Il successo esterno consente all’US Agropoli di riprendersi il terzo gradino del podio, approfittando del pari del Città di Pontecagnano sul campo del Gragnano. Resta invariata la distanza dall’Atletico San Gregorio, anch’esso vincente, mentre il secondo posto occupato dall’Atletico Pagani rimane a tre lunghezze.
Una vittoria larga, convincente e dal peso specifico elevato: l’Agropoli c’è, e nella corsa playoff ha tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista.
