AGROPOLI

L’AGROPOLI E’ INCOMPLETA, GUADAGNO E’ LA NUOVA STELLA di Sergio Vessicchio

Qualsiasi sia la categoria in cui l’Agropoli sarà iscritta, la dirigenza dovrà provvedere ad integrare la rosa almeno di 4-5 ottimi calciatori. La situazione precaria in cui il bravissimo tecnico Ciro De Cesare è costretto a lavorare alla fine potrà pesare come una spada di Damocle sul capo della stagione. La gara contro la Salernitana non può essere presa in considerazione in virtù della troppa distanza fra le due squadre, tuttavia proprio contro i granata sono venuti fuori quei limiti che la società deve provvedere ad eliminare. Perchè se è un portiere è bravo si vede contro una squadra di Serie B o contro una della stessa categoria e Della Luna, un ’92, ha mostrato di non essere un portiere all’altezza, Ansalone di essere svogliato anche se ha un ottimo curriculum e gli under meno brillanti di come dovrebbero essere. Maione è un buon giocatore di Eccellenza a retrocedere. De Cesare non può fare sempre di necessità virtù, per cui bisogna verificare lo stato del mercato. Buone indicazioni, ma da verificare, sono arrivate da Giura e da De Rosa, il quale però appare lento, fuori preparazione e senza la convinzione giusta. Abbiamo capito che il DS punta soprattutto su giocatori che ha lui in procura ma l’Agropoli non può essere il rancing per i giocatori di Grillo. L’Agropoli è altro, prima lo si comprende è meglio lo è per tutti. Capozzoli ha mostrato la solita verve quando ha avuto l’autonomia giusta, sulle sue qualità non si discute, è divertente, bravo ed è piacevole vederlo ma tutt’è tranne che un atleta. Mister 20 minuti quando finisce l’ossigeno (fa una vita sregolata) diventa spettatore non pagante e francamente non serve per questo. D’altra parte siamo costretti a dare ragione a tutti gli allenatori che lo hanno avuto che lo utilizzavano con il contagocce proprio per questo motivo. Sbagliavamo noi a pensare il contrario. Il giocatore più importante in questo momento dell’Agropoli è l’enfant prodige della valle del Calore. Gianmaria Guadagno è un ragazzino di grandissime prospettive, grande fisicità, grande estro, grandissima visione di gioco e una tenuta atletica da spavento. Viene dal settore giovanile della Lazio, ha un curriculum di tutto rispetto ed è sicuramente l’uomo in più di questa squadra. Alla fine dell’estate, Agropoli trova una stella ed è Guadagno. Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.