La differenza alla fine l’ha fatta la doppia papera del portiere Paparella all’andata e l’arbitro Ambrosino di Torre del Greco il quale ha pilotato la partita di tirono inchidandola sullo 0-0. Ambrosino è di Torre del greco la stessa città di Franco Fabiano tecnico del San Marzano e questo la dice lunga su cosa è successo in campo. Gli ospiti giocavano praticamente in 12 e la mano dello scadente e in malafede direttore di gara si è vista tutta. Nel primo tempo non ha assgnato due netti calci di rigore all’Agropoli, basta rivederli e ci si rende conto di quale truffa sportiva è stato capace di architettato .Poi per tutto l’incontro ha pilotato la gara secondo secondo sue decisioni tese a non far entrare l’Agropoli in area e la cartina di tornasole si aveva quando sui calci d’angolo e sui calci di punizione dal limite ogni volta che andava in area il pallone sistematicamente fischiava contro l’Agropoli. L’ha fatta sporca e palese. Per quanto riguarda la partita sul piano del gioco meglio l’Agropoli in special modo del primo tempo sulle conclusioni il San Marzano si è fatto preferire. Un fuoriclasse assoluto per la categoria è stato il numero 19 Fode capace di mettere l’Agroppoli in difficoltà per tutto il tempo che è rimasto in campo. L’Agropoli ha colpito la traversa in avvio al decimo minuto, il calcio d’Angolo battuto da Natiello è stato deviato da un difensore sotto la traversa e la palla è uscita. Nel momento migliore dell’Agropoli per ben due volte i delfini reclamano un calcio di Rigore su Guillari e Arevalo, il primo sembra un tantino dubbio il secondo è netto ma il direttore di gara compaesano di Fabiano e tifoso della Turris di cui Fabiano è stato allenatore non poteva concederlo, non poteva fare uno sgarbo al suo amico. L’Aia settore arbitrale è ridotta in questo modo. Scampato il perricolo il San Marzano, in netta difficoltà a centrocampo esce dal guscio, Fode la trascina e prima colpisce un palo pieno, poi con Prisco sfiora il goal e comincia a guadagnare metri. Bene la difesa ospite, Fabiano a messo 4 over sulla linea arretrata e i pericoli non ci sono stati. L’Agropoli con passare del tempo ha perso di consistenza, L’arbitro pilotava con falli a centrocampo, con una condotta senso unico le azioni e non faceva mai entrare l’Agropoli in area. Spezzettava il gioco, il San Marzano lo capiva benissimo, aveva un alleato in campo e nel secondo tempo controllava in scioltezza la partita e in contropiede almeno tre circostanze poteva passare in vantaggio. Anche nelle sostituzioni era meglio dell’Agropoli, gli ospiti si facevano preferire dimostrandosi nella competenti iridata molto attenta e precisa visto che sono i detentori in carica. Nell’Agropoli totalmente bocciato Guillari, non sta dimostrando il suo reale valore e danneggia tutto il reparto offensivo. Noi non crediamo alla favola che il San Marzano è portato, non pensiamo a dei favoritismi in questo senso, è una squadra costruita bene, allenata meglio con dentro fior di giocatori, diciamo però senza paura di essere smentiti che questa qualificazione gliela regalata l’arbitro Ambrosino di Torre del greco, la sciaguratezza di questa designazione deve far pensare coloro che fanno queste designazioni perchè ci sono società le quali nel calcio ci buttano soldi, tempo e salute e poi arriva un come questo Ambrosino e distrugge sogni, squadre e sentimenti. Tanto il calcio sta finendo proprio per queste situazioni. Sergio Vessicchio

LE PAGELLE

Paparella 6, ottima la conduzione nella gestione per il resto nessuna sbavatura se non nei rilanci ma il suo compito è parare.

Pollio 7,5 troppo bravo sto ragazzino, cresce di partita in partita, sembra un over e il suo posto da titolare è meritato.

Maiese D, 6,5 ha coperto bene e giocato meglio, aveva un avversario difficilissimo e lo ha contenuto bene altrimenti Fode ne avrebbe fatti almeno due di goal.

Santonicola 7 ha fatto girare benissimo il pallone, sa velocizzare la manopvra e interdice con ottima tempistica.

Pastore 8 il migliore in campo dell’Agropoli, strepitoso a difendere, impostare, organizzare e gestire.

De Sio 6,5 troppo nervoso ma decisamente in palla, entrate troppo ruvide, il giocaore però c’è e si vede.

Arevalo 4,5 non ha mai superato l’uomo, è stato braccato dal sistematico raddoppio di marcatura e deve affondare di più, è un periodo negativo ma si riprenderà perché è troppo forte.

Rekik 5 un gran bel primo tempo nel quale ha fatto vedere tante cose buone, per il resto un pò sotto tono ma è un’arma letale e in campionato sarà sicuramente protagonista.

Margiotta 5 sono importanti spondi e tanto impegno, non ha intesa con Guillari ma è la prima volta insieme forse va trovata l’Intesa.

Natiello 6,5 ancora non ha raggiunto i suoi livelli ma la sua presenza nelle azioni migliori si sente, ha ispirato la traversa.

Guillari 4, impresentabile, deve giocare meglio, scendere di peso e stare più in area, le sue doti non si discutono.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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