L’AGROPOLI METTE L’ECCELLENZA NEL MIRINO E RIPARTE FORTE DA SQUILLANTE
L’US Agropoli non perde tempo. Subito dopo la rapina subita in finale contro il Pontecagnano perpetrata da un ragazzino incompetente vestito da arbitro ha presentato con fermezza e determinazione domanda di riammissione al campionato di eccellenza persa l’estate scorsa assurdamente per cavilli cervellotici e strumentali.
La certezza dell’Agropoli affidata saggiamente nelle mani di Francesco Magna nella costruzione della rosa che verrà è una sola e porta al nome di Gigi Squillante, allenatore blasonato al quale anche l’eccellenza sta stretta. L’allenatore nativo di Sarno rappresenta il caposaldo dell’Agropoli senza se e senza ma supportato interamente dalla dirigenza tutta con Infante e Cerruti in testa.
Squillante, l’allenatore dei record, tra i più titolati della Campania, insieme a Magna avrà assoluta carta bianca nella gestione tecnica dei delfini che in caso di eccellenza reciteranno un ruolo di protagonista assoluta.
Squillante rappresenta il presente ma soprattutto il futuro dell’Agropoli. Con Squillante l’Agropoli punta a costruire un progetto duraturo che mira al professionismo e ad una gestione continuativa negli anni con l’allenatore al timone. Squillante rappresenta la garanzia per il futuro radioso dell’Agropoli e Infante, Cerruti e Magna credono ciecamente nelle qualità del tecnico tanto da affidargli le chiavi del futuro dell’Agropoli.
Nonostante le solite pressioni da parte di qualche allenatore delle vicinanze che a distanza di anni ancora non ha perso il vizio di mettersi al telefono attuando il suo vecchio “metodo”, cercando anche sponde da qualche personaggio agropolese avuto in passato alle sue dipendenze, Squillante è, resta, e resterà intoccabile ad Agropoli e con lui i delfini sono pronti finalmente a ritornare nelle categorie più opportune. Sergio Vessicchio
