30 Maggio 2024

L’AGROPOLI SBANCA CASTEL SAN GIORGIO MA C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVORARE 3-5

Tre anni fa nel 2019 l’Agropoli era in vantaggio per 4-0 e perse 5-4, oggi le cose sono andate diversamente rispetto a quel giorno. I delfini venivano dal cambio di allenatore ma questo non deve suonare come scusante per i tre goal incassati, troppi contro una squadra che spende un terzo dell’Agropoli. Dell’Agropoli si può parlare bene solo nella prima mezzora durante la quale la squadra ha dominato in lungo ed in largo sbagliando tre nitide palle goal la prima in special modo da parte di Befi. Poi De Cristoforo si abbassa sulla linea della difesa e il Castel San Giorgio prende spazio e campo e addirittura segna immeritatamente durante il minuto di recupero con mister 100 000 follower su Instagram il nocerino Liguori.

Nel secondo tempo all’inizio l’Agropoli si butta in avanti e trova il goal con Margiotta al quinto goal goal consecutivo, il pareggio frena le ambizioni dei delfini e i locali passano ancora e ancora con Liguori, il divo delle ragazzine segna da distanza ravvicinata. Un minuto più tardi però l’Agropoli ha già pareggiato nuovamente, Natiello lavora un ottimo pallone e lo da al centro per Befi, l’attaccante deve solo spingerlo in rete. Nel frattempo era entrato in campo Vitelli il quale ha cambiato la partita. Il suo ingresso è stato perentorio e ha fatto saltare i piani di De Cesare la cui squadra oltre a Liguori ha messo in vetrina un ottimo Procida e un redivivo Conte. Al 71 Vitelli entra in area palla al piede e viene atterrato dal portiere Tesoniero, il rigore lo batte Margiotta e porta in vantaggio i delfini. In 20 minuti finali succede ancora di tutto. Sugli sviluppi di un calcio piazzato vaccaro segna un goal dal limite dell’area 3-3. Sembra finita la partita e invece calcio d’angolo, il colpo di testa è di Della Guardia e il 4-3, questo forse è il goal più importante del campionato. C’è lo spazio per il meritato goal di Vitelli all’ultimo minuto. Per Sanchez c’è molto da lavorare. E’ vero la squadra ha vinto, si sono esaltate le individualità come chiede il presidente e la tifoseria ma latita il gioco, solo confusione e tanta approssimazione. Il solo De Cristoforo non può cantare e portare la croce, è stato il migliore in campo ma l’errore grossolano di abbassarsi è un vizio che ha e condiziona la squadra. Piacevole la partita di Pastore nonostante i tre goal al passivo. L’Agropoli vince su un campo tabù e si rilancia in classifica nonostante la vittoria del San Marzano a Buccino con un rigore sbagliato da parte dei locali. Domenica arriva l’Angri al Guariglia, partita molto importante determinante, vicere con i grigiorossi vuol dire mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Sergio Vessicchio

Le Pagelle

Pragliola, 5 prendere tre goal e non fare nemmeno una parata importante vuol dire avere delle responsabilità. deve concentrarsi di più per il finale di campionato.

Pollio, 6,5 si è disimpegnato bene soprattutto in fase di appoggio, ha personalità e si vede.

Matrone, 6,5 è sempre al posto giusto e fa sempre la cosa giusta. Un giocatore straordinario, un’arma in più per l’Agropoli

Pastore 6,5 E’ vero l’Agropoli ha preso 3 goal ma la sua prova è comunque positiva perchè dà calma alla squadra, sa giocare bene ed è una spalla ottima per Della Guardia. Un acquisto azzeccato.

Della Guardia, 7 vale lo stesso discorso fatto per Pastore ma il goal più importante del campionato fino a questo momento lo eleva nella valutazione. Lo stacco imperioso in area, sul 3-3 a pochi minuti dal termine, nella porta a sud a guardare l’angolo dei tifosi dell’Agropoli, idealmente verso Agropoli e il suo cielo azzurro come i suoi occhi azzurri è un segno del destino. La dedica a Della Monica è d’uopo, il rilancio dell’Agropoli passa dal suo colpo di testa.

De Cristofaro 8 Migliore in campo per almeno un’ora. Ha dettato i ritmi del gioco, ha fatto la partita e ha spinto la squadra, Sanchez lo ha messo nel suo ruolo, però è stato fatale l’abbassarsi e dare in mano ai locali la partita. Un giocatore come lui non può fare questi errori con un allenatore nuovo in panchina. La squadra deve tenerla alta ed equilibrata. Paoletto Paoletto mi raccomando. (83′ Bacio Terracino S.V.),

Natiello, 7 a sprazzi rieccolo il folletto lucano, la crisi è alle spalle anche per lui, il passaggio del secondo pareggio a Befi è tocco di classe, astuzia e intelligenza. Sta tornando e la torcida biancoblu che stravede per lui ha già i brividi.

Agresta 6,5 attento, elegante, preciso ma sovente abulico. Un suo tiro nel primo tempo ha sfiorato il goal, fa bene la doppia fase, meno la transizione, ma è un senatore della squadra, acquisto azzeccato.(67′ Vitelli 7 il suo ingresso ha scosso la squadra, protagonista in pochi minuti e dagli spalti gli osservatori erano tutti per lui)

Margiotta 8 Parole non ne abbiamo più per lui. Ci limitiamo alla contemplazione per questo simbolo della città di Agropoli. Sta scrivendo la storia suo nonno sarà felice da lassù. (91′ Monzo S.V),

Yeboah 5, qualche sgroppata ma assolutamente non può giocare in questo modo. deve riprendersi (61′ Alba S.V),

Befi 6,5 ha sbagliato un goal fatto ma la sua presenza è molto positiva perché fa spazio, trova gli elementi giusti per arricchire la squadra. (74′ Masocco S.V).

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