MENTRE PAESTUM FESTEGGIA LE 150.000 PRESENZE PER IL CLOUDS ARENA AGROPOLI BATTE LA FIACCA CON CORRIDE E BABBI NATALE AD AGOSTO
La differenza non sta solo nella tenuta dei templi testimonianze culturali e storiche ma anche nell’interpretazione dei momenti. Agropoli per lunghissimi anni ha dettato i ritmi grazie a imprenditori e persone di successo che hanno portato la capitale del Cilento sul tetto del mondo. Ora però “La Città Alta” Akropolis batte la fiacca per effetto non tanto di una presenza storica ( il borgo antico regge eccome, le bellezze naturali, il mare pulito sono un fiore all’occhiello a tutti i livelli) ma per colpa di una politica sciatta, vergognosa e priva di contenuti basata soprattutto nel conservare i voti e nel fare arricchire i falliti.
AFFIERI SINDACO DI CAPACCIO AFFERMA

“Eravamo certi che, anche quest’anno, il MaCo Festival sarebbe stato un successo e le 150.000 presenze registrate alla Clouds Arena ne sono la conferma. Siamo fieri di poter affermare che, grazie ad una ben riuscita sinergia tra pubblico e privato, l’organizzazione ha funzionato come previsto. Ma, al di là dei numeri, siamo contenti che la nostra Capaccio Paestum abbia regalato emozioni ad un pubblico variegato, oltre che vasto”. Così sui social il sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, nell’esprimere piena soddisfazione per i numeri registrati dal folto programma di eventi che ha animato l’estate pestana.
La rassegna, partita il 2 luglio scorso con il concerto di Blanco, che fece segnare oltre 25mila presenze, ha portato sul palco alcuni grandi nomi della scena attuale. La città dei Templi, ballando e cantando a braccetto con i ragazzi di oggi, si è riscoperta versatile, pronta a nuovi target, in grado di pensare moderno nonostante millenni di storia da rispettare, dimostrando di poter gestire anche grandi eventi di massa, sfoderando per l’occasione un’impeccabile organizzazione, con la regia dell’Amministrazione comunale.
AGROPOLI GUERRA AL TURISMO E SPAZIO AI FALLITI
Ad Agropoli invece si è fatta la guerra al turismo. Invece di esaltare le cose belle tipo la riapertura del carrubo, le feste religiose, la movida si è fatto di tutto per far chiudere la movida alla quale stanno facendo una guerra, hanno messo in difficoltà il carrubo e hanno sottovalutato le feste religiose in special modo la Madonna di Costantinopoli la quale mette insieme sacro e turismo in un connubio esaltante. E invece a parte l’assessore Apicella trasformatosi in Jovanotti e preceduto da Michele Pecora autori di una bella serata il 26 agosto, c’è stato non il vuoto, sarebbe stato meglio, il danno alla città con vergognose esibizioni come la corrida in piazza cosa che ha fatto ridere tutti e incazzare tantissimi, una cosa ridicola squallida, auto, traffico, corse di auto e moto e poi la ciliegina sulla torta addirittura all’arrivo di babà natale a fine estate cosa per la quale oltre a ridere la gente si è poi schifata , una pacchianata che ha messo la vergogna in faccia alla città di Agropoli ma pronta ad anticipare un business sul quale la magistratura deve mettere le mani perchè è un’illegalità autorizzata dal municipio. E qui le opposizioni intervengano duramente altrimenti saranno corresponsabili di questa truffa ai danni dello Stato e dei cittadini di Agropoli. Intanto le altre località turistiche si esaltano Agropoli si lecca le ferite dei danni fatti da chi è al comune e dai lecchini e i truffaldini che vi sono intorno. Sergio Vessicchio

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.