21 Luglio 2024

NIENTE SIMBOLO PER FORZA ITALIA ALLE COMUNALI NEL SALERNITANO

Forza Italia potrebbe non presentare liste con il proprio simbolo nei principali comuni al voto. Si è discusso anche di questo alla riunione del comitato provinciale di lunedì sera. L’idea sarebbe quella di presentare delle liste civiche rinunciando al nome Forza Italia.Un’idea, che se dovesse essere confermata, farebbe arretrare il partito nei principali comuni. Tra questi Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Agropoli e Capaccio. La discussione intrapresa lunedì non è definitiva e sarà oggetto di nuovi incontri per meglio approfondire il nodo delle amministrative. Un tema delicato che ha creato non pochi mal di pancia. A Nocera Inferiore così come a Capaccio. Pare, secondo alcune indiscrezioni, che il commissario della città dei Templi, il senatore Franco Cardiello abbia avuto da ridire con il coordinatore provinciale, il senatore Enzo Fasano.Intanto venerdì il partito terrà in città una manifestazione sul Security Day – roba che rievoca il ’99 – e allestirà gazebo a Salerno con la partecipazione, pare, di Mara Carfagna e Maurizio Gasparri. Una operazione, dicono i critici, per inseguire sullo stesso terreno la Lega che proprio sulla questione sicurezza e immigrati, sta colpendo alla pancia dell’Italia per costruire la campagna elettorale.Da quello che emerge, oltre alle preoccupazioni degli ex Alleanza Nazionale che Silvio Berlusconi pare vorrebbe fuori dalle prossime politiche, è che il partito degli azzurri salernitano voglia evitare colpi al giro di boa delle Comunali che poi possano riverberarsi sugli equilibri delle prossime politiche; dove a trainare, così come per i grillini, non sarà tanto il lavoro fatto sui territori ma la spinta nazionale del Cavaliere e più in generale del centrodestra. Intanto la manifestazione di venerdì viene organizzata in concomitanza con un’altra iniziativa degli azzurri: quella della scuola politica “Alcide De Gasperi” organizzata dal commissario cittadino di Nocera Inferiore, Antonio Roscia. Che si terrà proprio alla stessa ora dei gazebo della “sicurezza” (ore 18). Una mancanza di coordinamento tra le iniziative politiche, che la dice lunga sullo stato di salute del partito salernitano. Che già dopo il voto alle Provinciali aveva “litigato” sui risultati.

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