22 Luglio 2024

NOTTE DA INCUBO,APOCALISSE AGROPOLESE, LUNGOMARE DISASTRO

Una notte da incubo quella del tradizionale falò.Crollo spaventoso delle presenze al centro storico,al porto e al cento tutto concentrato sul lungomare dove dalle 22,30 di ieri fino alle 3.00 il traffico è rimasto letteralmente paralizzato.Ma è dopo le 3 che si è registrato il disastro. Morre di ragazzi  provenienti dai vari falò si sono riiseversati sulla carreggiata dove ondate di moto hanno scatenato il finimondo.A tutta velocità,senza casco e spesso anche a tre su di un sono mezzo hanno messo il lungomare sotto sopra.E non parliamo poi delle auto e quello che hanno combinato.La maggior parte erano persone di Agropoli.Un disordine pubblico mai visto prima che ha messo in serio pericolo la viabilità,la tenuta turistica e i locali pubblici vittime di questa vergogna totale.Non se ne può più.Vanno presi provvedimenti.Non parliamo poi di cosa hanno lasciato con il giorno del 15 di agosto che sarà sulla scia della vergogna con le spiagge praticamente ridotte ad un ammasso di cenere e carboni.Il lungomare trasformato non solo in pista di corsa con sorpassi a due e anche a tre auto con il rischio di travolgere i tanti ragazzi a piedi che tornavano appunto dai falò ma anche in una pattumiera dove per la sarim sarà stato molto difficile averne ragione.Tutto questo è avvenuto senza che si vedesse un solo vigile urbano fino a mezzanotte orario del turno,ne di un carabiniere.Non c’era nessuno,come sempre,come al solito.Una ciittà allo sbando,in balia delle onde con grandissime responsabilità del municipio che nemmeno la notte di ferragosto ha voluto chiudere il lungomare sempre nell’ottica,forse,di  favorire qualcuno.Ragazzi,agropolesi perennemente deputati a delinquere che la notte scorsa,ma lo fanno sempre,hanno violato sul lungomare il codice della strada,il codice civile e il codice penale.Indisturbati.Senza nessun controllo,senza qualcuno che gli dicesse che non si agisce in questo modo,che non si può mimare la libertà degli altri la dove finisce la propria.Anche questa rimarrà lettera morta.Nessuno seguirà i consigli e nessuno si rimboccherà le maniche per dare alla città il giusto grado di sicurezza che ormai a totalmente sparito.Sergio Vessicchio

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