Una vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando provinciale di Salerno è in corso dalle prime ore della mattina in diversi comuni della provincia. Circa 200 militari, con l’ausilio di unità cinofile, stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal gip di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 27 indagati, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, danneggiamento aggravato e detenzione e porto illegale di armi e munizioni. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nella Procura della Repubblica di Salerno.Secondo le ipotesi investigative a capo dell’organizzazione c’era la famiglia Busillo di Campagna,in carcere sono finiti Antonio Busillo,la moglie Gerardina Piccirillo ai domiciliari,il figlio Cosimo,obbligo di firma per l’altro figlio Cristian.Ai domiciliari il capaccese Michele Pirozzi.

IL COMUNICATO STAMPA DEI CARABINERI

SALERNO – All’alba di oggi, a Campagna, Auletta, Battipaglia, Capaccio, Oliveto Citra, Sala Consilina, Sant’Arsenio e Bisceglie (Bari), i carabinieri del Comando provincia di Salerno, con il supporto del Nucleo cinofili di Sarno e del Nucleo elicotteri di Pontecagnano Faiano, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari (2 in carcere, 10 ai domiciliari e 15 obblighi di dimora) emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura Antimafia della città d’Arechi, nei confronti di 27 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di droga, coltivazione, detenzione e spaccio, danneggiamento aggravvato, detenzione e porto illegale di armi e munizioni.
Contestualmente sono state eseguite 30 perquisizioni nei confronti dei soggetti destinatari dei provvedimenti cautelari e di altri 3 indagati, a vario titolo, per gli stessi reati.
Il blitz scaturisce da una complessa indagine portata avanti dai militari di Eboli, avviata nel 2013, a seguito di danneggiamenti, mediante colpi di arma da fuoco, di una palestra e di un negozio di elettronica verificatisi a Campagna, rispettivamente, il 18 ottobre e il 4 novembre di 4 anni fa.
L’attività investigativa ha portato a scoprire che i danneggiamenti alle attività commerciali sono scaturiti tra dissidi insorti tra i titolari dei negozi in merito all’installazione di un cartello pubblicitario. Inoltre, si è verificati la disponibilità di armi per dare vita ai raid, oltre all’esistenza di un gruppo criminale composto da 13 persone e dedico allo spaccio di droga con base operativa in località “Quadrivio” di Campagna. Il gruppo coltivava direttamente marijuana e solo in minima parte la acquistava nell’hinterland napoletano. La droga poi veniva venduta tra Campagna, la Piana del Sele e il Vallo di Diano. In flagranza sono state arrestate altre otto persone nel corso dell’indagine e sono stati sequestrati 41 chilogrammi di marijuana, 15 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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