21 Luglio 2026

PINGARO SPIEGACI DOVE VA A FINIRE LA BBC DI CAPACCIO di Gaetano Fasolino

DI GAETANO FASOLINO-

Il Consiglio della BCC di Capaccio mantiene in piedi la proposta di fusione con la BCC dei Comuni Cilentani. Costretto, pertanto, a tornare sull’argomento, mi permetto di chiedere al Presidente Pingaro almeno tre buoni motivi che consigliano la fusione. In attesa, gliene fornisco tre che la sconsigliano: 1. i cinque milioni e mezzo in perdite annue della BCC dei Comuni Cilentani vanificheranno gli sforzi di risanamento con cui l’attuale dirigenza della BCC di Capaccio si sta portando fuori dalle sofferenze pregresse e ridurranno le due banche al fallimento, con immenso nocumento ai territori in cui operano; 2. in che modo, una volta fuse, le due banche faranno fronte alle perdite? Chiusura di sportelli, licenziamenti di personale, svendita del patrimonio, limitazione del credito! 3. in cambio di cosa la BCC di Capaccio deve correre questo rischio? Il Presidente che sarà eletto dopo la fusione, considerato il numero esiguo dei soci capaccesi, andrà ai Comuni cilentani. L’attuale consiglio della BCC di Capaccio sarà minoritario nel nuovo organismo e non più sovrano come ora. Non sarebbe dunque meglio che la BCC dei Comuni cilentani corregga prima i suoi errori, metta da parte le operazioni che l’hanno ridotta in queste condizioni e avvii il risanamento da sola? Di questa importante partita cosa ne pensano gli ex presidenti della BCC di Capaccio? Vale a dire Tonino Palmieri, Pinuccio Guglielmotti ed Enrico Di Lascio. Potrebbero almeno esprimere uno straccio di parere. Soprattutto Tonino Palmieri, da sempre contrario a mischiare la banca con la politica. A mio parere, in questa operazione c’è più politica che banca! Quanto a don Rosario Pingaro, si starà certamente rivoltando nella tomba. Infine, non ritengono Franco Palumbo e Nino Pagano di attivare almeno una discussione in Giunta e in Consiglio?Gaetano Fasolino

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