17 Dicembre 2025

PRIGNANO CILENTO,LA DINASTIA IMPRENDITORIALE DEI DONNARUMMA E’ UN ESEMPIO DA SEGUIRE

PRIGNANO –  Quando la passione per  un’attività  si trasmette da padre in figli, il successo è già assicurato in quanto discende da una vocazione  e da  una disponibilità presenti nel DNA familiare. E’ il caso dei fratelli Raffaele e Gerardo Donnarumma di Prignano Cilento che, avendo ereditato dal papà Vincenzo l’amore per il commercio ne hanno poi fatto l’occasione per dare uno scopo alle loro esistenze. Figli d’arte hanno saputo seguire e realizzare i diversi suggerimenti del genitore, arrivato nel Cilento da Scafati,  realizzando raccomandazioni e  consigli per  ampliare l’orizzonte commerciale che il papà, scomparso nel 2010, aveva saputo trasmettere in vita.  Supermercati ad Agropoli e nel  meridione salernitano, alberghi e ristoranti,  premiano la vocazione dei rampolli dell’ambulante scafatese che a Prignano, partendo dal nulla ma forte di una caparbia volontà, aveva creato il maggior centro di distribuzione di  carni in arrivo da ogni parte d’Italia e dall’Europa. Appena arrivato nel Cilento Vincenzo Donnarumma, senza perdere tempo ma animato da una volontà ferrea di essere commerciante adeguato alle esigenze del momento con la non celata speranza di trasmettere la sua vocazione ai propri figli,  aveva iniziato subito a girare per le campagne a bordo di uno sgangherato Motom  acquistando  uova e qualche pollo da rivendere agli amanti della genuinità. In poco tempo divenne  l’ “amico di tutti “ sfoggiando, sempre, una bonarietà che faceva presa sulle famiglie contadine nelle quali portava e riceveva la semplicità delle sue origini e della sua terra scafatese che si integravano sempre più con quelle cilentane. Sincero, schietto ma col pallino dell’interesse proiettato a dare sicurezza al futuro della sua famiglia alla quale era morbosamente legato, godeva e si sentiva realizzato quando poteva dimostrare all’esercito di conoscenti la validità delle sue iniziative imprenditoriali sulle quali, un giorno, incanalare i adorati figli. E fu subito un successo per don Vincenzo  come lo chiamavano un po’ tutti  che, partendo dal nulla, riuscì a creare quella catena commerciale nella quale integrò  Raffaele e Gerardo mentre la figlia Elvira si dedicava ad altra attività commerciale nella vicina Agropoli. Oggi  i fratelli Raffaele e Gerardo Donnarumma, uno più impegnato nella gestione alberghiera e ristorazione e l’altro amministratore delegato  della DS  e più portato verso la grande distribuzione e commercializzazione, perpetuano il nome dell’ideatore e sostenitore dell’attività commerciale che, dall’alto dei Cieli dove certamente è assiso, co9ntinua a sostenere i suoi figli  impegnati a raggiungere nuovi prestigiosi traguardi. Pietro Comite

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