24 Giugno 2024

PRIMO GOAL IN SERIE A PER ORISTANIO FIGLIO DELL’EX CAPITANO DELL’AGROPOLI: ” LO DEDICO A PAPA'”

Gaetano Oristanio è il figlio di Rosario Oristanio grande calciatore degli anni 90 dell’Agropoli in serie D, giocatore dell’Inter ma in prestito al cagliari. Il papà Rosario se l’è goduto davanti alla tv. Con mamma Raffaella e la sorella Angela. Tutti a Roccadaspide. Il piccolo paese di cinquemila anime, vicino a Paestum, da cui è partito il sogno di Gaetano Oristanio. E oggi che lui, a 21 anni si gode il primo gol in A, quello che domenica ha avviato l’incredibile rimonta del Cagliari contro il Frosinone (da 0-3 a 4-3), il ringraziamento è per papà. “Mi allenava. Sono partito dalla

Gaetano Oristanio, protagonista domenica con il gol che ha dato il via alla storica rimonta del Cagliari contro il Frosinone, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Le sue parole: “La vittoria col Frosinone può essere la svolta, come il mio primo gol in A? Un’emozione indescrivibile. La cosa più importante, però, è che da quel gol è partita la nostra straordinaria rimonta. Il mio Cagliari? Un bel gruppo. Ranieri è bravo ad analizzare partita e avversario. Entri in campo pronto. E ti fa giocare sereno. Il segreto per centrare l’obiettivo è stare uniti. Cosa mi dice Ranieri? Mi sta facendo crescere, mi sta completando. Lo ringrazio, e ringrazio il presidente Giulini e il direttore Bonato. Mi hanno dato una grande opportunità: tornare dall’Olanda e giocare in A. Non è da tutti. Pure Pavoletti mi aiuta tanto”.

Cagliari-Frosinone 4-3, incredibile rimonta rossoblù con Oristanio,  Makoumbou e Pavoletti
Il primo goal in serie A

“Il mio primo gol in A? Un’emozione indescrivibile. La cosa più importante, però, è che da quel gol è partita la nostra straordinaria rimonta”: l’attaccante rossoblù Gaetano Oristanio ha parlato in esclusiva a La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi. Gli esordi, la scelta di Cagliari, il momento della squadra: di seguito un estratto delle sue parole.

L’IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA
“Il mio sogno nel calcio è partito da Roccadaspide, in provincia di Salerno. Mi allenava mio papà, Rosario, nella scuola calcio in cui insegnava lui: è stato buon attaccante, è arrivato sino alla C. Poi la Peluso Academy e quindi l’Inter a 13 anni. Avevo appena finito la terza media, all’inizio è stata dura, ce l’ho fatta anche grazie ai miei genitori. Ho sempre portato con me l’accento del Sud, l’attaccamento alla famiglia: mio padre, mia mamma Raffaella, mia sorella Angela. Il sole, il mare, i cavatelli di mia nonna Angela. E quando due domeniche fa abbiamo giocato a Salerno, in tribuna allo stadio c’erano un centinaio di parenti e amici, tutti lì per me. Mi hanno fatto una bellissima sorpresa”.

Chi è Oristanio: la scommessa di Ranieri che affronta da ex l'Inter | Goal.com  Italia
Gaetano oristanio ha già vestito la maglia della nazionale convocato da Mancini per gli stage

CAGLIARI E IL SOGNO DELLA SERIE A
“Giocare in Olanda è stata un’esperienza molto bella, sono stati due anni importanti per la mia crescita. Oggi ringrazio il presidente Giulini, il direttore Bonato, mister Ranieri: mi hanno dato una grande opportunità, ritornare in Italia, giocare in Serie A. Il mister mi sta facendo crescere, mi sta completando. È bravo ad analizzare la partita e l’avversario, entri in campo pronto e ti fa giocare sereno”.Cotte – Gaetano Oristanio | Kickest

 

L’ISOLA FELICE
“Qui ho trovato davvero un bel gruppo, unito, ci aiutiamo l’un l’altro. La ricetta per centrare la salvezza? Sarà proprio questa, l’unità della squadra. A Cagliari sono felice: vivo in una bella città, ho preso casa in centro. E poi c’è il mare. Mi piace andare in spiaggia quando posso, non sono uno di quelli che si rinchiude in casa a giocare alla Play. Guardo il calcio per studiare e restare aggiornato”.

Gaetano Oristanio è un figlio del Cilento, della Valle del calore, di questa terra e per lui il mare di Agropoli, preferisce trentova, e quello di paestum sono le mete preferite per le vacanze. oggi è un giocatore di serie A, per noi che lo seguiamo da sempre è solo un conferma. Merita moltissimo sia lui che la sua famiglia, questo è il primo goal di una lunga serie perchè Gaetano è un prede4stinato e arriverà molto in alto. Sergio Vessicchio

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