L’Angri di Sanchez era stata l’ultima squadra a vincere al Guariglia contro l’Agropoli di Turco. L’Angri di Turco fa copia e incolla e vince allo stadio cilentano nell’occasione pienissimo quasi 2000 spettatori con i sostenitori dell’Angri forse in numero maggiore. Un’invasione premiata da una vittoria meritata dei grigiorossi bravi a capitalizzare le falle avversarie e avvantaggiati in special modo dal modulo di Sanchez il 4-3-3 a causa del quale è stato esonerato Cianfrone. Il nuovo allenatore ,per nulla sensibilizzato dall’esonero del suo predecessore, fa peggio, e con presunzione adotta lo stesso sistema di gioco (spazzatura) e consegna la vittoria agli ospiti. Il resto lo ha fatto un arbitro delinquente, un assassino calcistico la cui azione è stata chirurgica contro l’Agropoli. Un mix diabolico che ha consegnato la vittoria alla capolista la quale ringrazia e saluta. A caval donato non si guarda in bocca.

Il 4-3-3 di Sanchez è scolastico, senza movimenti, senza sovrapposizioni, senza pressing e raddoppi sui portatori di palla, senza verticalizzazioni, senza le diagonali. Quanto non si è capaci di fare determinati sistemi di gioco bisogna avere l’umiltà di fare meno danni possibili e schierare i calciatori nei propri ruoli. Invece l’emergente Sarri nella partita più importante della stagione ha schierato un modulo di sacrificio per Befi messo inopinatamente fuori lasciando solo Margiotta , con una squadra lunga, nessun collegamento tra reparti e tanta approssimazione. Voglio ricordare ai sostenitori del 4-3-3 che negli ultimi 30 anni in serie A una sola squadra ha vinto con il 4-3-3 è stata la Juventus di Sarri. Un modulo che ha prodotto il più scarso allenatore della storia del calcio, il più retrocesso, il più esonerato quell’ubriacone di Zeman e che ha fatto fallire sul nascere tantissime persone che hanno tentato di fare l’allenatore scimmiottando i profeti di questo modulo i quali sono pochi e sono sono vincenti, tranne qualcuno. Le eccezioni ci sono. Questo modulo spazzatura è l’anti calcio. Poi nelle varie categorie qualcuno avrà pure vinto ma i fallimenti sono a valanga. L’Agropoli in difesa non aveva la coppia centrale del girone di andata Della Monica in convalescenza e della Guardia squalificato, i due erano in tribuna insieme a soffrire. Ha in organico Agresta bravissimo nella difesa a tre con Pollio che è un under di lusso schierabile a tre e invece l’Agropoli tutto ha fatto tranne che schierare questo sistema difensivo e ha ballato nonostante la prova coraggiosa di Pastore e Agresta schierati come coppia centrale. Il centrocampo ha sofferto lo scollamento tra reparti e De Cristoforo è stato bloccato con una marcatura ferrea. In attacco Margiotta (ha fatto la cosa più bella della partita una rovesciata bloccata dal portiere) isolato a centro con i due “guardalinee” Yeboha e Bacio Terracino( il migliore dell’Agropoli ). La squadra era inoffensiva e l’Angri ben messo nel sistema difensivo con i bravissimi Follera e Pagano i centrali e una prontezza di schemi in grado di arrivare sempre primi nelle seconde palle, di far girare il pallone molto bene, ha controllato la gara con i giocatori esperti in squadra. Il primo tempo rimane equilibrato e ad inizio ripresa Liguoro porta in vantaggio l’Angri, nessuna reazione dell’Agropoli la quale nella roulette delle sostituzioni s’indebolisce e gli ospiti legittimano il risultato sbagliando un goal fatto. Il solo Yebhoa ha impensierito due volte la porta avversaria con due quasi goal. L’Agropoli paga gli errori dell’allenatore, persona molto perbene e che va molto aiutato, al quale va fatto capire che il modulo 4-3-3 è costato la panchina al suo predecessore e la squadra non può supportarlo. Per l’Angri una vittoria importantissima, da primato, un ostacolo durissimo superato ma per vincere il campionato bisogna fare ancora tanto. Sergio Vessicchio

LE PAGELLE

AGROPOLI:

Pragliola, 6,5 oltre l’ordinaria amministrazione, bravo a rimanere concentrato.

Pollio 7 non ha sbagliato nulla, sembra un over, non andava sostituito (14’st Guzzo S.V.),

Matrone 5,5 non ha giocato ai suoli livelli l’Angri lo ha bloccato.(14’st Maiese S.V.),

Pastore, 6 ordinaria amministrazione, dalle sue parti nessun pericolo, personalità e grande senso del ruolo. Troppo bravo questo ragazzo.

Agresta, 6 adattato a centrale difensivo se l’è cavata bene senza errori guidato da Pastore. A centrocampo si è sentita la sua mancanza.

De Cristofaro 5,5 ha sofferto il raddoppio di marcatura, non riusciva a far girare la squadra.(11’st Vitelli s.v.),

Natiello, 5,5 anche su di lui raddoppiavano e rilanciavano gli avversari, però ha reso le cose difficili facili è una sua caratteristica.

Masocco 5 in partita non c’è mai entrato, non si comprende la sostituzione, forse un risentimento fisico.(1’st Monzo 5 mai entrato in partita, ha sofferto l’elevato tasso tecnico della partita),

Margiotta, 6 una rovesciata bellissima, isolato dal 4-3-3 rappresenta l’anima della squadra e ha bisogno di un compagno di reparto, rimane il frontman più affidabile della squadra, l’uomo sul quale aggrapparsi ma non può fare sempre tutto lui.

Yeboah 5,5 nonostante una partitaccia la sua ha messo in serio pericolo la porta avversaria in due circostanze, nella ripresa utilizzato peggio.

Bacio Terracino 6,5 E’ stato il più attivo dell’Agropoli nel primo tempo, ha ispirato Margiotta e Yebhoa , ha portato troppo palla(19’st Befi).

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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