SORPASSO FATALE SULLA CILENTANA MUORE SANTE BOTTONE
Sante Bottone 29 anni originario di Agropoli ma residente a Biella ha perso la vita sulla cilentana tra Perito e Priggnano.
A bordo dell’auto viaggiavano Santo Bottone, 29 anni, la moglie e i due figli piccoli. Estratto dai vigili del fuoco privo di coscienza, il giovane è stato sottoposto a disperati tentativi di rianimazione dal personale del 118, ma è deceduto poco dopo. La moglie e i bambini, sotto choc, sono stati trasferiti all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: le loro condizioni non destano preoccupazioni.
Feriti i coniugi sul camper
Feriti gravemente anche i due coniugi casertani che viaggiavano sul camper in direzione sud. L’uomo, alla guida, è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Eboli, mentre la moglie è rimasta meno grave ma trattenuta in osservazione.
Sul luogo della tragedia sono arrivati i familiari di Santo, travolti dal dolore per la perdita improvvisa del giovane. Scene strazianti hanno accompagnato il recupero del corpo, successivamente trasferito all’obitorio per gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Originario di Agropoli, Santo Bottone lavorava come operaio nel Nord Italia. Tornato nel Cilento per qualche giorno di vacanza, aveva trascorso poche ore prima dell’incidente una giornata di mare a Palinuro, condividendo foto e sorrisi sui social. La sua vita si è spezzata mentre rientrava verso la sua città.
Il tratto della Cilentana in cui si è verificato l’impatto è già noto per la sua pericolosità. Attualmente interessato da lavori dell’Anas con restringimento di carreggiata, continua purtroppo a essere teatro di gravi incidenti. L’ennesima tragedia che riapre il dibattito sulla sicurezza stradale nel Cilento.
