US AGROPOLI PRIMA SCONFITTA PER SQUILLANTE MA LA PARTITA ERA INUTILE
Promozione, sipario sulla regular season: Agropoli in trasferta a Pontecagnano con lo sguardo già ai playoff
Ultimi novanta minuti prima di entrare nel vivo della stagione. Sabato pomeriggio, con calcio d’inizio fissato alle 16:30, il Girone D di Promozione chiuderà ufficialmente la sua fase regolare, mettendo di fronte il Città di Pontecagnano e l’Agropoli allo stadio “23 Giugno 1978”.
Una sfida che, almeno sulla carta, ha un peso diverso per le due squadre. I cilentani arrivano all’appuntamento forti del quarto posto già consolidato, a quota 63 punti: una posizione che non potrà essere modificata, indipendentemente dal risultato finale. Discorso ben diverso per i padroni di casa, secondi con 68 punti e determinati a blindare una piazza preziosa in chiave playoff.
Per il Città di Pontecagnano, infatti, un successo significherebbe avvicinarsi concretamente alla conferma del secondo posto, che garantirebbe l’accesso diretto alla fase successiva senza passare dal primo turno. Molto dipenderà anche dall’esito dell’altra gara chiave di giornata, ma i gialloblù sanno di avere il destino nelle proprie mani.
In casa Agropoli, invece, il match rappresenta soprattutto un banco di prova per arrivare nelle migliori condizioni possibili agli spareggi. La formazione guidata da Luigi Squillante è reduce da un filotto di cinque vittorie consecutive e vuole mantenere alta la concentrazione, senza cali di tensione.
Il tecnico non sembra intenzionato a rivoluzionare l’undici titolare: l’obiettivo è dare continuità al lavoro svolto e affinare i meccanismi in vista degli impegni decisivi. La trasferta di Pontecagnano diventa così un’occasione utile non solo per misurarsi con una diretta concorrente, ma anche per studiare da vicino un possibile avversario nei playoff.
L’Agropoli, dunque, scenderà in campo senza pressioni di classifica ma con motivazioni tutt’altro che marginali: consolidare l’identità di squadra, migliorare la fase offensiva e chiudere la regular season con un segnale forte.
Novanta minuti che valgono molto più dei tre punti, soprattutto in ottica futura. Il conto alla rovescia per i playoff è ormai iniziato.
