24 Giugno 2024

ACCIAROLI IL VIDEO DELL’INTITOLAZIONE DEL PORTO AD ANGELO VASSALLO

Le istituzioni c’erano ma quelle di una volta non vi erano grillini e leghiisiti ora al governo del Paese di cui Angelo Vassallo è stato vittima.Lacrime e applausi ad Acciaroli nel corso della cerimonia per l’inaugurazione del porto all’ex sindaco, Angelo Vassallo, ucciso a colpi di pistola il 5 settembre 2018 da mano ancora ignota. La cittadinanza lo ha ricordato prima con una messa e poi attraverso una serie di eventi, tra cui l’intitolazione del porto e la fiaccolata, che ha visto la partecipazione di numerose persone, terminata sul luogo dove il sindaco pescatore è stato ucciso.

Presenti alle iniziative la moglie Angelina, i fratelli Dario e Massimo, i figli, il sindaco Stefano Pisani, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, l’ex governatore Antonio Bassolino, l’ex vicepresidente della Regione Antonio Valiante, l’ex deputato Tino Iannuzzi, l’ex senatore Alfonso Andria e l’assessore regionale Franco Roberti, all’epoca dell’omicidio a capo della DDA di Salerno.

IL VIDEO

Pollica e il Cilento si fermano per ricordare Angelo Vassallo. Nove colpi di pistola, sette andati a segno. Un uomo rimane senza vita nel buio. Era il 5 settembre del 2010 e l’uomo è Angelo Vassallo, sindaco di Pollica. La pistola era impugnata da qualcuno che non ha avuto la minima esitazione nel portare a termine l’agguato. Da allora sono passati otto anni e a quella mano non è ancora possibile associare un volto, così come quella pistola non è mai stata trovata. Anche per questo motivo il porto di Acciaroli, frazione di Pollica, ieri si è affollato di autorità ma anche di persone comuni: tutte lì per chiedere giustizia e per ricordare Vassallo, il “sindaco pescatore”, eroe civile per un intero comprensorio. Con il sindaco Stefano Pisani c’erano colleghi degli altri comuni, e poi il deputato Tino Iannuzzi, l’ex presidente della Regione Antonio Bassolino, l’ex vice presidente Antonio Valiante e il vice presidente attuale Fulvio Bonavitacola. E poi molti altri, gente comune, anche tanti che Vassallo non lo hanno conosciuto ma ne hanno apprezzato il messaggio.

Ieri il borgo marittimo cilentano ha celebrato l’ottavo anniversario dell’uccisione del suo sindaco con la manifestazione “Quando la memoria diventa speranza”: una serie di eventi volti a ricordare ma soprattutto ad alimentare la speranza che un giorno venga fatta giustizia, che il brutale assassinio abbia finalmente un colpevole. La serata di appuntamenti è iniziata alle 19 con una messa in suffragio ed è continuata con l’intitolazione del porto ad Angelo Vassallo, che della trasformazione di quel porto è stato un protagonista. A seguire, alle 21.30 circa, è stata deposta in mare una corona di fiori commemorativa e sono state accese le candele della speranza.

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