27 Maggio 2024

BCC DI AQUARA CRESCITA CONTINUA,I DATI DELL’INCREMENTO

IL COMUNICATO DELLA BCC DI AQUARA SULLA COSTANTE CRESCITA

Al 30.09.2020 crescita continua I depositi aumentano e gli investimenti rallentano. Questo è il dato di fondo che emerge  dai dati della nostra Banca alla fine del terzo trimestre. I dati non sono molto diversi da  quelli fatti registrare dal mondo bancario a livello nazionale.  

Variazione % dal 31/12/2019 al 30/09/2020 Raccolta Diretta + 15,02% Impieghi Clienti + 4,42% Capitali e Riserve + 11,08% Nuovi fidi deliberati + 6,50% Numero Soci + 1,00% Numero di conti correnti + 6,03% Numero Clienti (rapporti) + 5,54% 

È del tutto evidente che questi  dati non fanno presagire una  crescita della nostra area in tempi  brevi. Il forte incremento della  Raccolta (+ 15,02%) significa che  la clientela tende ad essere  formica e non cicala. Tende cioè  a mettere i soldi da parte in attesa  di tempi migliori, in presenza di  una incertezza sul futuro legata  alla pandemia. 

La crescita dei prestiti alla clientela (+4,42%) testimonia una crescita comunque positiva  ma certamente non sufficiente affinché si possa parlare di ripresa e/o di crescita. Tra gli  impieghi, la parte del leone la fanno i mutui a media/lunga durata non certo il credito a  breve. 

Notiamo anche con soddisfazione la buona crescita portata dagli altri indicatori della  Banca. Capitali e riserve è cresciuto dell’11,08% in dipendenza dell’accantonamento  dell’utile dell’esercizio 2019. La Banca conserva un buon rapporto tra Fondi propri e  Fondi amministrati.  

Sono anche aumentati i nuovi fidi deliberati: su base annua abbiamo un dato tendenziale  del + 6,50%. È un dato da prendere in buona considerazione perché vuol dire che la  Banca riesce ad essere fortemente attrattiva verso chi vuole ancora investire.  Non sono cresciuti i soci ma è frutto della pandemia che dura da parecchi mesi e che ha  tolto anche molta creatività alle persone. 

Infine registriamo un buon indice di crescita sia di nuovi correntisti che di nuovi clienti.  Questa è la dimostrazione che la Banca sta proficuamente sul mercato ed è un punto di  riferimento per la clientela. 

L’anno scorso abbiamo aperto un nuovo sportello, quest’anno abbiamo già aperto  Capaccio 2 e ci apprestiamo ad aprire Salerno 2 ed Agropoli, previa chiusura di  Castelcivita.  

In Campania nel 2019 sono stati chiusi 122 sportelli bancari. È il segnale che i grossi  istituti bancari “fuggono” mentre noi banche locali restiamo al servizio del territorio. Siamo una Banca orgogliosamente salernitana guidata da sano campanilismo e vogliamo  sperare che i salernitani si affezionino sempre più alle “proprie” banche. NELLA FOTO IL DIRETTORE ANTONIO MARINO

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