11 Settembre 2026

VIAGGIO NELL’UNIVERSITÀ DEL VIDEOGIOCO NATA A SALERNO E TRASFERITA A SOLOFRA

Cos’è lo IUDAV, l’Università del videogioco nata a Salerno

I videogiochi sono ormai da diversi anni il fulcro del mondo dell’intrattenimento. È così anche in Italia, dove il fatturato annuo del settore supera abbondantemente i 2 miliardi di euro e dove si trovano alcuni dei gamer più attivi del globo. Non si parla solo di videogame propriamente detti: anche tra le altre attrazioni virtuali come le slot online o i giochi di carte in rete possiedono un’utenza molto consistente rispetto ad altri Paesi europei. Nel nostro paese non si poteva certo ignorare la proliferazione del medium videoludico, nemmeno a livello accademico. Ed è proprio in questo contesto di crescita e interesse crescente per il gaming che nasce l’idea di un’istituzione formativa capace di formare professionisti del settore: un’università che guardasse ai videogiochi non solo come consumo, ma come produzione, arte e mestiere. Parliamo dello IUDAV, l’Istituto Universitario per le Discipline Audiovisive e del Videogame, un centro di formazione che rappresenta un unicum in Italia e offre una via concreta per trasformare la passione per il videogioco in competenza professionale certificata. In un panorama digitale in espansione, dove la convergenza tra media, videogiochi, animazione e produzione audiovisiva è sempre più marcata, lo IUDAV si pone come un laboratorio accademico e creativo, capace di formare i professionisti del futuro del settore.

Quando nasce lo IUDAV 

L’IUDAV vede la luce nel 2013 con sede a Salerno ad opera della Fondazione Children Media (FCM), un ente no-profit impegnato nella promozione della cultura dell’entertainment. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un corso di studi universitario professionalizzante e che possa offrire opportunità di lavoro serie e a lungo termine, formando figure competenti per lo sviluppo dei videogiochi in Italia e colmando un vuoto nel panorama formativo nazionale. Tra i promotori principali spiccano il responsabile didattico, uno sviluppatore esperto, e dall’altro Don Patrizio Coppola, noto anche come “Padre Joystick”: è grazie al loro impegno che l’iniziativa prende forma e prende sempre più concretezza. 

L’offerta formativa

Lo IUDAV propone un’offerta formativa articolata su corsi triennali in “Arti Digitali e Specializzazione in Videogames” o in “Animazione”, senza trascurare anche corsi magistrali e percorsi di alta formazione. Il piano di studi comprende una combinazione di materie teoriche e pratiche: programmazione, game design, grafica 3D, animazione 2D, sceneggiatura, editing video, sound design, visual arts. Insomma, tutti gli aspetti che concorrono alla creazione di un videogioco o di un prodotto multimediale. 

Ogni studente lavora su progetti concreti come simulazioni di produzione, concept art, prototipi, animazioni e videogiochi. Questo approccio “learning by doing” mira a fornire competenze spendibili sul mercato del lavoro, oltre a costruire un portfolio professionale già prima della laurea. 

Inoltre, lo IUDAV collabora con numerose realtà del settore, studi di sviluppo, case di animazione e game studio per offrire stage, tirocini o opportunità lavorative: un elemento cruciale che rende il corso non solo formativo, ma davvero orientato all’inserimento professionale.  

Il trasferimento a Solofra

Dal 2017 lo IUDAV ha trasferito la propria sede a Solofra, in provincia di Avellino, nel centro AIS. La nuova infrastruttura, in un complesso di circa 800-1000 metri quadrati, offre più aule, laboratori attrezzati, area relax, auditorium, spazi per progetti e attività collettive. Questo trasferimento ha segnato una fase di consolidamento: consentendo di accogliere un numero maggiore di studenti, riducendo i costi delle rette e garantendo un’offerta formativa stabile e sostenibile nel tempo.

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