26 Maggio 2024

CAPACCIO PAESTUM,AMIN NAGHMOUCHI CANDIDATO A SINDACO AD AGROPOLI STANA UN LIDO DA LAVORO NERO E DENUNCIA TUTTO SUI SOCIAL

Si è presentato in una struttura di Capaccio Paestum e ha cominciato a filmare il titolare di un lido accusandolo di sfruttare i lavoratori sottopagandoli e offendendendoli. L’imprenditore, colto di sorpresa ha tentato di reagire, ma le accuse piovutegli addosso in maniera diretta dal giovanissimo candidato sindaco di Agropoli sono state dirette e non ha potuto fare altro che evitare il peggio. Syu social poi Amin naghmouchi ha scritto un lungo commento postando anche il video e lo potete trovare sui suoi canali social. Le invettive contro l’imprenditore sono state durissime ve le riportiamo integralmente:

” La persona che riprende con il cellulare sono io, la persona ripresa invece è un tale di nome W. M. professore d’arte alle scuole medie e proprietario di un lido (stabilimento balneare a Capaccio/Paestum, zona mare). Per gli amici il suo nome di battesimo , ma per i più “sfruttatore seriale minorile”. Già, perché questo balordo è solito non assicurare i propri dipendenti (per di più minorenni) e, come se non bastasse, non li retribuisce in base alla cifra pattuita. In parole povere promette 200€ settimanali ma si presenta con soli 100€. Tanto è vero che i suoi loschi metodi hanno fatto incazzare un ragazzo di soli 16 anni, suo ex dipendente e mio caro amico. Mi raccontò verbalmente (anche mediante l’uso delle registrazioni) che era solito gridare e insultare pesantemente il proprio personale. Non solo lui, ma anche la madre che arrivò addirittura a definire una dipendente MINORENNE “zoccola”. Questa denuncia mediatica non ha nulla a che fare con la politica che svolgo, ma è un grido alla buona dea bendata (dea della giustizia) ad aprire gli occhi. Aprite gli occhi gente e non siate complici dello sporco operato di questi uomini senza ritegno e pudore. Quando avete a che fare con sfruttatori del genere non esitiate a segnalarli alle autorità competenti. Non abbiate paura, non siate omertosi. Solo insieme, uniti e con l’uso dell’arma giudiziaria possiamo sconfiggerli.

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