COVID19: TARRO HA SEMPRE AVUTO RAGIONE E’ ORA CHE GLI SI DIA ASCOLTO
(Giovanni Coscia) – Sin dal momento della sua “apparizione”, il coronavirus, era stato affrontato dallo scienziato Giulio Tarro, nella giusta maniera. Il Plasma, -affermò il virologo – è l’arma che può mettere nell’angolo il virus. La sua dichiarazione non fu accettata e Burioni, virologo ufficiale di questo governo, sostenne l’esatto contrario. A distanza di diversi mesi, di danaro speso a valanghe, di contagi che sono aumentati vertiginosamente, nelle tv di stato e non solo, si inizia a parlare di PLASMA ARTIFICIALE. Tutto assurdo a quanto sembra.
Lo è nei fatti assurdo, perché Tarro sostenne già dalla fine di febbraio scorso, che il plasma dei guariti dal virus, doveva essere iniettato nelle persone che avevano contratto la patologia. Invece, il sistema, chissà per quale motivo, non ha tenuto in considerazione quanto l’uomo della verità, Giulio Tarro, aveva sostenuto da sempre. Ora i laboratori impazziscono per “costruire” il plasma artificiale al fine di iniettarlo nel corpo di chi è affetto da covid 19. Definire assurdo il tutto, diviene banale. Quanti soldi si spenderanno ulteriormente? C’è da dire la cosa più importante: Quanto costerà costruire il plasma artificialmente? E ancora: Ma se abbiamo il plasma naturale, perché costruirne uno artificialmente? Chi si deve “ingrassare” economicamente per questa ulteriore manovra politica?
E allora, diamo voce al prof Giulio Tarro, sostenitore della tecnica del plasma, palesatasi l’unica verità scientifica, sin dalla sua porigine, capace di risolvere il problema mondiale. A Tarro spettano 2 premi NOBEL! Il primo per la sua scienza infinita, il secondo per la onestà scientifica ed intellettuale. Ma viene boicottata la sua presenza nelle tv di stato ed in quelle nazionali private. Perché? Chissà se Burioni ha capito qualcosa, caro premier Giuseppi. Ora basta. Affidarsi a Tarro, è più di un dovere: diviene un obbligo ed una essenzialità per uscire da questo cataclisma di incompetenti, non solo scientificamente. Ma anche politicamente, senza escludere l’opposizione di una destra che nulla ha fatto, per mettere in discussione l’incompetenza generale di uno stato, che ha indebitato l’Italia per le prossime 5 generazioni. Caro Prof Tarro, a lei spetta il compito di risollevare tutte le sorti del paese. Non solo quelle scientifiche, alle quali ha dato risoluzione immediata, ma anche a quelle economiche per non consentire lo sperpero di danaro in un paese palesatosi inefficiente in tutto. Tarro li ha sbugiardati. Ma proprio tutti.
