Con de Luca non si scappa. Il presidente della giunta regionale, rispetto alle direttive ministeriali prende le distanze a e grazie all’articolo quinto fa di testa sua. “Il Governo è orientato a mantenere l’obbligo della mascherina nei locali al chiuso fino a metà giugno. Meno male, è il minimo che si potesse fare. Per quello che ci riguarda in Campania manteniamo la mascherina anche dopo metà giugno, sempre. Poi vediamo la situazione a fine settembre-inizio ottobre”. Lo ha detto io numero uno di palazzo Santa Lucia durante il suo solito discorso del venerdì.

 “Con i dati che ci sono oggi abbiamo fra 60 e 80 mila positivi al giorno che sono molti di più di quelli che avevamo un anno fa. Un anno fa viaggiavamo sui 20-30mila – afferma il De Luca-. La differenza è che oggi ci sono molti più positivi ma molti più asintomatici, un anno fa il Covid aveva conseguenze più grandi. Tuttavia, avere così tanti positivi a fine aprile, deve preoccuparci. Ci deve ricordare che il Covid non è stato cancellato” sostiene De Luca.

“Un altro dato che deve preoccuparci è quello che arriva dalla Cina – prosegue –. In Cina, mi hanno spiegato i nostri virologi, hanno iniziato la campagna di vaccinazione con un altro vaccino. Emergono nuove varianti molto aggressive che possono riaccendere i focolai. Dobbiamo avere prudenza in attesa di avere vaccini che ci consentano di affrontare il Covid come si affrontano le influenze, di anno in anno. Questi vaccini ora non li abbiamo” afferma il Presidente della Campania.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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