(Giovanni Coscia) – Il nuovo DPCM, l’ennesimo di Conte, non sarà di certo una riapertura alla vita ed al ritorno alla possibile quotidianità. Ciò nonostante, vi è chi ancora celebra le virtù di queste decisioni sulle restrizioni o se si preferisce il confinamento domiciliare o peggio ancora, l’arresto domiciliare pur non avendo commesso alcun reato. Risultato o metodo di governo, che fornisce l’unica e logica spiegazione. Concetti di Conte e del suo staff, che nulla hanno a che vedere con nozioni scientifiche, che potrebbe fornire logiche soluzioni. Ritengo e non sono certo il solo, che il lockdown, non serve a “salvare” le vite, non serve a contenere l’epidemia.

In pratica è come mettere su una montagna, un piccolo cancello per evitare che la valanga scenda giù a valle e investa la città ed i suoi abitanti. Questa restrizione, sotto il nome di lockdown, altro non rappresenta che l’ammaestramento della popolazione ed alla sua rieducazione  all’onnipotente potere del nuovo ordine mondiale, bio-politico e transumanista. Serve infatti ed a tutti gli effetti, a sterminare definitivamente i ceti medi a colpi di decreti, a potenziare quindi il commercio via web (e-commerce), la finanza e quindi la cosiddetta shock – economy, come nuovo metodo di governo strutturato sotto forma di pseudo democrazia. E’ senza dubbio alcuno, uno strumento nelle mani della lotta di classe e di chi ne detiene le redini, quindi il potentato economico che si serve dei politici, schiavi economici prezzolati, ed impediscono definitivamente alle classi popolari di organizzarsi e di dare vita ad una protesta corale di dissenso. Il progetto è quindi relegato e relegabile allo sterminio del ceto medio. Il lockdown, è dimostrato, provoca solo danni. Vi sono paesi nel mondo, come l’Argentina, che ha sostenuto ed imposto la chiusura totale il più a lungo possibile. Risultato? L’Argentina è il paese che nel mondo annovera più infettati di covid! L’altro elemento negativo che nessuna televisione nazionale, di stato o privata, ha avuto il coraggio di mettere in evidenza ed in primo piano: col lockdown è notevolmente cresciuto il tasso di alcolisti.

Anche in Italia, si è avuto un notevole incremento di questa casistica, ma nessun giornalista e nessuna emittente ne fa menzione. Il quotidiano la Repubblica, (pro-capitalista), ha titolato che l’aumento degli alcolisti è notevole proprio durante il lockdown. Un aumento esponenziale, che ha destato notevole preoccupazione in moltissime famiglie italiane e non solo. Il consumo di alcolici, si è rilevato alto anche per il sesso femminile. Queste ultime infatti, hanno aumentato drasticamente il consumo degli alcolici. Tanto per non dire o riferire che è aumentato l’alcolismo. Non c’è da preoccuparsi? Ed ora, verso il santo Natale, a quali DPCM andremo incontro? Senz’altro ancora più restrittivi in certe ore ed in altre di meno. Come se Giuseppi Conte & soci governanti, fossero a conoscenza delle uscite del virus in determinati orari. Chiediamo solo una cosa: Caro Conte, non approfittare di troppo alcol, per emettere il nuovo DPCM. Tu e i 5 stelle, avete già rovinato l’Italia e gli Italiani.  

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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