17 Giugno 2024

GOVERNO, TORNA LA SOCIAL CARD PER LE FAMIGLIE POVERE

Torna la social card anti povertà, il cui importo sale a 500 euro. La somma spetta ai nuclei familiari residenti in Italia, iscritti all’anagrafe comunale, con un Isee non superiore a 15mila euro, non titolari di altre misure di sostegno al reddito, e potrà essere spesa per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (sono escluse le bevande alcoliche) e di carburanti; oppure, in alternativa a questi ultimi, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.

 

È pronto il decreto interministeriale (Agricoltura, Imprese, Lavoro e Mef) che, in 12 articoli, dettaglia l’intervento bis, che interessa, secondo le prime stime, 1,3 milioni di famiglie (con la scorsa legge di bilancio sono stati stanziati 600 milioni per quest’anno).

Il contributo – come riporta il sito web ilsole24ore.com – non spetta ai nuclei che includono percettori di assegno d’inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti, e qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico (di livello nazionale, regionale o comunale). Il sostegno non spetta neanche ai nuclei nei quali almeno un componente fruisce dell’indennità di disoccupazione, di mobilità, della cassa integrazione.

Come nella passata edizione il contributo della card “Dedicata a te” (è concesso un solo contributo per nucleo familiare) viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane per il tramite della società controllata Postepay.

Le card, nominative e rese operative con l’accredito del contributo erogato a partire dal mese di settembre 2024, sono consegnate agli aventi diritto, previa prenotazione del ritiro attraverso i canali offerti da Poste Italiane, presso gli uffici postali abilitati al servizio (nel decreto si specifica che il numero complessivo delle carte assegnabili è pari a 1.330.000).

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