24 Aprile 2024

IAGROPOLI, IL SETTEMBRE CULTUIRALE AL SALERNE INTERNAZIONALE DEL LIBRO A TORINO

Il “Settembre Culturale” di Agropoli al Salone Internazionale del Libro di Torino – XXXVI edizione dal 9 al 13 maggio.

Il Settembre Culturale di Agropoli è stato selezionato nell’ambito del progetto “Luci sui festival” del Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il secondo anno consecutivo la rassegna letteraria agropolese è stata valutata positivamente tra le rassegne letterarie promosse in Italia, provenienti da realtà eterogenee tra loro.

Si tratta di uno spazio dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia il cui obiettivo è quello di mettere in connessione e dare visibilità a manifestazioni ed eventi culturali che ogni anno su tutto il territorio nazionale danno vita a momenti in cui lettrici e lettori, autrici e autori hanno la possibilità di ritrovarsi e di arricchirsi. 

Il Salone, che quest’anno si svolgerà dal 9 al 13 maggio, accenderà i riflettori e darà spazio – sui propri canali di comunicazione e sugli schermi delle sale, tra i padiglioni – a tutti i festival che, da Nord a Sud e nelle Isole, in provincia, in città, al mare e in montagna, illuminano con la letteratura il nostro Paese.

«E’ motivo di soddisfazione – affermano all’unisono il sindaco Roberto Mutalipassi e il consigliere comunale con delega alla Cultura nonché ideatore della rassegna, Francesco Crispino – sapere di essere stati selezionati anche quest’anno dal Salone Internazionale del Libro di Torino nell’ambito dell’iniziativa “Luci sui festival”, a testimonianza della valenza del Settembre Culturale, che quest’anno giunge alla diciassettesima edizione. Un impegno costante, una qualità sempre crescente portano di anno in anno la kermesse ad un apprezzamento sempre maggiore che va oltre i confini regionali. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e ci spinge a fare sempre di più nella promozione della cultura in genere e in particolare della lettura e del libro, che da anni ci consente di fregiarci del titolo di “Città che legge”». 

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