24 Maggio 2024

IN ALCUNE REGIONI ITALIANE SANZIONATI MEDICI ED INFERMIERI CHE HANNO RIFIUTATO IL VACCINO CONTRO IL COVID

Non è la politica più corretta, ma è necessario imporre delle regole perché il Covid non si espanda anche in ambito sanitario, come già è avvenuto.

In occasione dell’approvazione del provvedimento che sanziona medici ed infermieri che rifiutano la somministrazione del vaccino, a Reggio Calabria, l’azienda sanitaria provinciale, in questi giorni, ha sospeso 15 operatori sanitari. A confermare questa notizia è stato lo stesso commissario Giovanni Scaffidi che, prima di prendere questa decisione, aveva diffidato gli stessi sanitari chiedendo loro di aderire alla campagna vaccinale. Le conseguenze sono durissime: niente retribuzione fino a data da destinarsi, finchè questi non decideranno di farsi somministrare uno dei tre vaccini attualmente approvati. Anche nel Lazio sono attese delle sospensioni e nel mirino ci sono più di trecento lavoratori. La Regione che detiene, però, il primato, di operatori sanitari no vax è il Trentino Alto Adige, dove ben 11% di loro avrebbe espresso parere contrario al ricevimento del vaccino. E’ una vergogna che in uno stato democratico,come il nostro, si debbano ancora ripetere situazioni del genere. Guido Honorati Broggi

About Author