12 Luglio 2024

PAESTUM, NE D’ANGELO NE ZUCHTRIGEL LA SCOPERTA DEI DUE TEMPLI DORICI E’ DI BARATTUCCI

La scoperta di due nuovi templi dorici nel Parco Archeologico di Paestum

 

Possiamo capire la distrazione della D’Angelo ma non la cattiva fede di chi firma la scoperta a Zuchtriegel. Il giorno dopo è bagarre per chi si intesta la scoperta dei due templi dorici scoperti a Paestum  Sangiuliano: “Iniziative dopo decenni di inerzia” “Le recenti scoperte confermano quanto a Paestum ci sia ancora molto da fare sul fronte degli scavi, della ricerca e anche sul piano della valorizzazione. Dopo decenni di inerzia, il Ministero della Cultura sta dando impulso a notevoli iniziative. Abbiamo riaperto il Museo archeologico nazionale dopo importanti e impegnativi lavori di riallestimento che consentono un pregevole percorso espositivo”. Lo dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, sulla scoperta di due nuovi templi dorici nel parco archeologico di Paestum. “Nelle prossime settimane sarò di nuovo a Paestum per sottolineare il valore dell’intervento di riqualificazione, da 20 milioni di euro, nell’ex stabilimento della Cirio. Nei mesi scorsi mi sono recato anche a Velia per inaugurare la mostra ‘Elea: la rinascità e garantire un primo stanziamento di risorse per iniziare a realizzare il museo”, aggiunge Sangiuliano.

L'ultima scoperta a Paestum: dagli scavi emergono due templi dorici - Il video - Open

 

LA SCOPERTA DI BARATTUCCI

Nella città dei tempoli dove la cultura dovrebbe fare il paio con l’opinione pubblica purtroppo non si fanno ricerche appropriate e approfondite per risalire alla reale storia. Se l’attuale direttore Tiziana D’Angelo ha aperto il cassetto e riportato al pubblico facendone importante propaganda e sfruttando le iniziative del ministro Sangiuliano stessa cosa non si può dire di chi in queste ore tenta di firmare la scoperta all’ex direttore del parco archeologico. Zuchdrigel che si fregia della paternità della scoperta dei due templi, se dicesse la verità, dovrebbe dire che leggendo i quaderni di scavo degli anni ‘30 all’interno degli archivi del museo, ha trovato i due templi e li ha riscavati. Gli scavi nella zona occidentale dell’antica città di Poseidonia gettano infatti una nuova luce sulle origini e lo sviluppo urbanistico della polis della Magna Grecia. Perché sotto il primo santuario, già intercettato dal 2019, risalente ai primi decenni del V secolo a.C e considerato un “assoluto unicum” dell’architettura templare di ordine dorico, si cela un’altro ritrovamento. Che ci aiuterà a comprendere l’evoluzione dell’architettura dorica a Poseidonia e in Magna Grecia.Il primo tempio, identificato nel 2019 e indagato a partire da settembre del 2022 è conservato nelle porzioni del basamento delle colonne e dei gradini e evidenzia un porticato di 4×6 colonne. Ma dalle indagini svolte nelle ultime settimane, spiegano gli archeologi, la storia del santuario sembra essere ancora più antica. All’interno della struttura templare, al di sotto del colonnato, sono stati reimpiegati, probabilmente a scopo rituale, 14 capitelli dorici frammentari e altri materiali architettonici: i capitelli sono di dimensioni analoghe a quelli del tempietto finora esplorato ma la tipologia è, invece, differente. Ed è confrontabile con quella dei capitelli del tempio di Hera I, la cosiddetta “Basilica”, il più antico dei tre templi maggiori di Paestum. Era stato Giuseppe Barattucci il direttore dell’epoca negli anni 30 dello scorso secolo a scoprire quanto oggi viene alla luce, aveva già scritto questa cosa e nei quadreni degli scavi  e aveva già documentato tutto. Zuchtriegel leggendo questi scritti, mai pubblicati ma presenti all’interno dell’archivio del museo, ha colto l’occasione per riscavare dove Barattucci aveva indicato e segnalato e quindi  si è appropriato della paternità, tutti gli storici che si sono aplicati negli studi pestani già sapevano della presenza dei due templi. Quindi  la paternità  di questo santuario è di Barattucci  non si Zuchtriegel o della D’Angelo. E’ questione di cronaca. Alla prossima. Sergio Vessicchio

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