16 Settembre 2026

PARLA TARRO: LA VERITA’ SUI VACCINI E PERCHE’ NON SI USA IL PLASMA

(Giovanni Coscia) – E’ senza dubbio alcuno, il virologo più conosciuto al mondo, ed è anche lo scienziato che ha la “voce fuori dal coro”. Fuori dal coro, perché non è parte integrante di quel sistema del “terapeuticamente corretto”, nonché del pensiero unico e globale. Da sempre lo ha fatto e dimostrato e sin dal primo momento della “comparsa” di questo virus, ha sostenuto e lo fa ancora oggi e sempre, che il plasma avrebbe risolto ogni problema. Ed oggi vi è l’imminenza, l’obbligatorietà, (non per tutti), dei vaccini, tant’è che virologi “assunti ad ore”, sono già presenti in tv per la propaganda di stato. Un pò come il regime sovietico, che imponeva le proprie leggi ed ogni cosa, attraverso la stampa e tutti gli organi di informazione. Lo si doveva fare, altrimenti….. E sui vaccini anti-covid19, il prof Giulio Tarro, sembra essere molto scettico sulla sua attendibilità.

I dubbi dello scienziato napoletano, colui il quale isolò il virus del colera, anni 72/73, è poco fiducioso sulla questione dei vaccini, dove solleva dubbi sulla attendibilità, sulla sicurezza ed efficacia del vaccino contro il SARS COV 2. IN particolare, il prof Tarro afferma che i vaccini sono di certo una “importantissima conquista della medicina, sia chiaro”, citando non a caso, la POLIOMELITE. I vaccini, rivestono una importanza decisiva, ma bisogna distinguere ogni caso, nella sua singolarità. Bisogna valutare, il rapporto rischio-benefici, -dice testualmente Tarro, nella intervista rilasciata al sito L’ANTI-DIPLOMATICO, ed afferma ancora che “i benefici per quanto riguarda i vaccini anti-covid, non si comprende quali siano, considerando che come dichiarato addirittura dal capo del dipartimento medico di MODERNA, il dott TAL ZAKS, che UNA PERSONA VACCINATA CONTINUEREBBE AD INFETTARE GLI ALTRI.  Il prof Giulio Tarro continua ancora affermando: “Questi vaccini garantirebbero forse una immunità di 2 anni e questo significa che non ci eviterebbe nemmeno il lockdown e che dovrebbero essere  somministrati  per sempre a tutta la popolazione. Tarro prosegue, sostenendo che “l’obbligazione e la vaccinazione obbligatoria è una vera e propria follia. Le parole del prof Giulio Tarro, vanno decisamente contro corrente  e quindi, per questo, meritano di essere riportate nella uniformazione planetaria globalista e del lockdown cognitivo permanente. Ma Tarro prosegue: “Oggi i futuri presunti vaccini anti covid, sono almeno 71 (settantuno) tutti realizzati in pochi mesi, nel mentre per realizzare un vaccino, occorrono mediamente 8-10 anni, ed è ancora più grave che alcuni di questi vaccini, come ad esempio quello della PFITZER, sono basati su una tecnologia mai usata prima e tra l’altro attualmente vietata dall’Unione Europea. Le parole di Tarro sono in sostanza posizioni davvero critiche che meritano di essere almeno meditate dal mondo scientifico che si avvale della propaganda mediatica, oscurando forse determinati lati oscuri a noi soltanto, ma che essi stessi, conoscono e non rendono pubblici. Tarro quindi, ha sempre sostenuto la trasfusione del plasma. Perché non hanno continuato su questa strada così come fece il Dott De Donno, presso l’ospedale  Poma di Mantova, laddove tantissimi pazienti, vennero trasfuse con il plasma e nel volgere di 2-3 guarirono dal covid 19? Cosa si nasconde in questa faccenda politica e scientifica? Tarro ha dato fastidio con la verità sconvolgente.

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