E’ vero che il diritto canonico parla chiaro,è anche vero che ogni sacerdote fa il voto di ubbidienza ma è anche vero che quando una comunità è indirizzata verso un cammino virtuoso e il pastore che la guida riesce ad aggregare in un momento di grande difficoltà per la chiesa,il lavoro andrebbe portato a termine.Non si capirà mai perchè sacerdoti che stanno guidando parrocchie e comunità vengono sbattuti in altri centri attraverso ordinari spostamenti.Se un sacerdote fa nove anni deve cambiare parrocchia dice il diritto canonico e se  questo fosse obbligatorio come mai Don Bruno Lancuba ad Agropoli è stato prorogato per altri nove dopo aver esaurito il tempo massimo. Don Jhonn da Piaggine è stato trasfertito,la gente dice che è sbagliato perchè,secondo l’opinione pubblica,sta facendo molto bene.Non si tratta di un caso isolato.Ce ne sono a  migliaia di questi casi. Quello di Piaggine però è un po controverso,strano,molto singolare.A dettare l’agenda è il popolo e questo sembra non essere andato a giù alla curia. Nell’aprile scorso il sacerdote,anziano,Don Aniello Palumbo venne accusato di aver insultato un defunto durante la commemorazione dello stesso avvenuta oltre oceano.Molti pensarono ad una strumentalizzazione perchè il sacerdote oltre a scusarsi disse di essere stato frainteso.Non bastarono scuse e discussione e il sacerdote venne spostato.Per alcuni mesi al suo posto è arrivato un certo Don John Fredy Gutierrez Sanchez, quarantenne colombiano, in passato alla guida della parrocchia di Stella Cilento, con una grande passione per il calcio. Il nuovo pastore arriva con la voglia di riunire i fedeli in un clima di serenità.Non nuovo alle cronache perchè gioca a calcio,è Colombiano e stranamente è stato accolto in pompa magna,ha stranamente, subito legato con i fedeli.e stranamente è tornata la serenità in paese.Il compito era quello di riportare la calma in pochi giorni,missione perfettamente riuscita, e a luglio arriva la nomina per il sostituto di Don Aniello Palumbo contestato dalla gente. A Piaggine e Valle dell’Angelo viene nominato Don Loreto Ferrarese già parroco di Laurito e Campora. Altra contestazione,pur di trattenere Don John ricomincia una nuova diatriba verso la curia,questa volta il pretesto è il fatto che il nuovo prete andrebbe a gestire ben 4 paesi(Laurito,Campora Piaggine e Valle dell’Angelo),una motivazione sensata, perchè, di fatto, si creerebbe un deserto visto che un solo sacerdote non può guidare 4 paesi.Ma i fedeli di Piaggine non si fermano alla contestazione nel merito,ed è questo che fa pensare,scrivono addirittura al Papa e lo invitano a far rimanere Don Jhon perchè,spiegano,in due mesi è riuscito a conquistare un intero paese con un’azione degna di un grande sacerdote.Questo Sacerdote  si è fatto amare ovunque è andato a predicare la parola del Signore come parroco,Altavilla Silentina dove fu adottato dall’ex sindaco Antonio Di Feo,Magliano,Stio,Stella Cilento. A Piaggine alla gente non pareva vero passare da un antico parroco stereotipato a vecchie logiche di sacrestia a un sacerdote di spessore umano e culturale capace di trasformare i piagginesi da Lazzaro a Pietro.Si è creato appositamente un comitato che si fa portavoce della popolazione.Hanno scavalcato il vescovo,l’arcivescovo metropolita di Salerno,il cardinale Sepe e sono arrivati al Papa.Tutta la filiera istituzionale ecclesiastica è stata messa in un angolo.Alcune domande però ci vengono spontanee.Può un prete conquistare così  intensamente una comunità in così poco tempo?Siamo certi che dietro non c’è altro,forse qualche interesse che spinge il comitato a propendere per il prete colombiano e il vescovo a non nominarlo ufficialmente parroco?Se ci fosse stato nove anni come regolamento si potrebbe capire tale protesta,ma in due mesi ci sembra eccessivo.Un comitato contesta un prete e lo fa cacciare,si innamora del supplente e alza le barricate per evitare di bloccare la supplenza e far diventare definitivo un provvedimento provvisorio.Qualcosa suona strano e il silenzio di Mons.Ciro Miniero grida.Il vescovo non interviene,non spiega le sue scelte,non va a Piaggine a rendersi conto della situazione e reitera il suo provvedimento,manda via il Don Jhon e conferma la sua scelta caduta su Don Loreto Ferrarese,non crea il precedente ma commette un grave errore di valutazione.Come fa a far fare il tappabuchi ad un sacerdote così bravo,preparato e così vicino ai dettami del vangelo?Forse non conosce bene i suoi sacerdoti?O nel chiuso della Curia vi sono scelte e movimenti che la gente non può e non deve sapere?Sarebbe bene che la chiesa si apra,spieghi le sue decisioni e rispetti anche le popolazioni.A Piaggine,forse,si è verificato uno strano caso di decisionismo plebiscitario ma il vescovo sapeva a cosa andava incontro?A questo punto sarà curioso sapere che fine farà Don Jhon,quale compito avrà e dove andrà a portare la sua opera.Solo a quel punto si capirà tutto.Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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