Un giorno indimenticabile, di grande prestigio per Castellabate e il suo Santo Patrono nato tra Agropoli e Castellabate a Tresina. Il nome di Castellabate deriva proprio da San Costabile. Un grande onore per tutta la comunità la presenza di San Costabile, co patrono della diocesi di Vallo della Lucania arrivato in San Pietro con tantissimi fedeli giunti proprio da Castellabate e dal Cilento con ogni ordine di mezzo.

Emozione e commozione all’ingresso di Papa Francesco nella sala Nervi dove, erano presenti tantissimi pellegrini al seguito del mezzobusto di San Costabile Gentilcore, patrono di Castellabate e co-patrono della diocesi di Vallo della Lucania, portato alla venerazione del Santo Padre nel culto della cristianità e dell’amore fraterno. Oltre 300 i devoti di San Costabile partiti nella notte dal centro rivierasco del Cilento, mentre altri sono arrivati dai diversi luoghi di residenza per testimoniare, dinanzi alla massima autorità della Chiesa, la loro devozione al Santo che, nel 1070, vide la prima luce alla contrada Tresino nei pressi di Punta Licosa e poi, da giovane, volle realizzare il centro urbano di Castellabate che oggi lo venera nella monumentale parrocchiale che porta il suo nome.


Unico Santo cilentano assiso alla gloria degli altari, cresciuto e formatosi fin dall’età di 7 anni nell’Abbazia della Santissima Trinità di Cava dé Tirreni da dove, spesso, ritornava nella sua terra natia per predicare l’amore per quel Cristo che lo aveva avvinto da ragazzino chiamandolo poi, nella gloria del Paradiso, il 17 febbraio 1124 a poco più di 53 anni. Fu Papa Leone XIII a riconoscerne il culto nel 1893 mentre la popolazione castellana lo aveva già proclamato Patrono affidandogli la crescita e lo sviluppo del paese arroccato su un colle dominante l’intera fascia di litorale costellata dagli importanti centri abitati di Santa Maria, San Marco, Ogliastro Marina e Lago con l’isolotto di Licosa a poche centinaia di metri dall’omonima Punta.
Il pellegrinaggio è stato curato nei diversi particolari dal parroco di Castellabate e Santa Maria don Roberto Guida insieme al titolare della parrocchia di San Marco don Pasquale Gargione con la preziosa collaborazione dell’Abate OSB padre Michele Petruzzelli. Presente nella Sala nervi il sindaco Marco Rizzo in rappresentanza del Comune. Il primo cittadino ha voluto testimoniare la sua partecipazione all’evento che resterà come pietra miliare negli annali comunali. «Tanta la commozione a conferma di un incontro molto intenso e ricco di fede specialmente quando il Papa ha benedetto la statua di San Costabile» ha affermato, non meno commosso, don Roberto che, nel pomeriggio, ha concelebrato con l’Abate di Cava e don Pasquale.


Pietro Comite

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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