13 Luglio 2026

ASSALTO ALLA UNICREDIT DI POLICASTRO BUSSENTINO: DANNI PER OLTRE 200MILA EURO, INDAGINI IN CORSO

Ammonterebbero a oltre 200mila euro i danni provocati dalla banda di ladri che, nella notte del 1° gennaio, ha assaltato la filiale Unicredit lungo la Statale 18 a Policastro Bussentino. L’obiettivo dei malviventi era chiaro: svuotare il bancomat e impossessarsi del denaro contenuto all’interno, circa 100mila euro, per poi darsi alla fuga.

Un piano studiato nei dettagli che, però, non è andato a buon fine. I ladri non sono infatti riusciti a prelevare il denaro dalle cassette di sicurezza dello sportello automatico. Resta però pesantissimo il bilancio dei danni arrecati alla struttura.

Il dispositivo bancomat è stato completamente distrutto: il solo costo dell’apparecchiatura si aggira intorno ai 200mila euro. A questo si aggiungono i danni agli uffici interni della filiale, devastati durante l’azione criminale. Per tali motivi, l’istituto bancario resterà chiuso per diversi giorni, necessari alle operazioni di ripristino e messa in sicurezza dei locali.

Nel frattempo proseguono senza sosta le indagini. Già nelle ore successive all’assalto, gli inquirenti hanno rinvenuto un’Alfa Romeo Stelvio, ritenuta verosimilmente il veicolo utilizzato dai ladri e successivamente abbandonato. L’auto risulta rubata da una concessionaria di Laino Borgo, in provincia di Cosenza.

Un elemento importante che si aggiunge agli altri indizi a disposizione delle forze dell’ordine, supportate anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza interne alla banca, che saranno analizzate minuziosamente nei prossimi giorni.

Le indagini sono condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Sapri, guidati dal luogotenente Pino Bosco, insieme ai militari della Stazione di Vibonati, coordinati dal maresciallo Francesco Barile.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel Cilento e nel Basso Salernitano. Secondo Gianfrancesco Caputo, coordinatore del Partito Socialista Italiano per il Golfo di Policastro, non si tratterebbe di un caso isolato ma del segnale di un territorio sempre più vulnerabile.

Caputo sottolinea come alle promesse governative non siano seguiti investimenti concreti, ribadendo che il contrasto alla criminalità non può limitarsi a proclami ma necessita di un rafforzamento reale di uomini e mezzi, oltre a un controllo costante del territorio.

Preoccupazione è stata espressa anche dal consigliere comunale di Sapri, Emanuele Vita, che collega l’assalto alla banca ad altri recenti episodi criminali, come il colpo all’Unieuro dei giorni scorsi.

A intervenire anche il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Santa Marina “Insieme per Tutti”, che ha criticato l’inefficacia del sistema di videosorveglianza cittadino, ritenuto non adeguato a supportare il lavoro delle forze dell’ordine nella gestione della sicurezza.

Una situazione che alimenta un crescente clima di insicurezza, coinvolgendo direttamente lavoratori del settore creditizio e operatori economici dell’intero comprensorio.

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