Un bilancio pesantissimo quello che ha visto morire Vincenza Avallone e ora anche la bambina di 2 anni, la figlioletta che era con le in auto. Greta e sua madre erano la figlia e la moglie di un carabiniere. La bimba di nome Greta Campeglia era stata subito trasportata all’ospedale di Battipaglia e successivamente al Santobono ma le sue condizioni si sono aggravata ora dopo ora. Le condizioni della bambina di due anni, seduta nel seggiolino in auto, erano parse da subito molto gravi.

La piccola era stata rianimata sul posto dai soccorritori che avevano effettuato il massaggio cardiaco riuscendo a farla riprendere. Aveva subìto in queste ore un’operazione alla milza. Una tragedia inattesa per una famiglia ormai distrutta. Non ci sono altre parole nemmeno per il cronista costretto a riportare questa ennesima strage per un destino beffardo se si considera che il ragazzo di 22 anni sulla 500, l’altra auto, è il nipote di una carissima amica di Vincenza Avallone. Domani sarà lutto cittadino a Eboli. E sulla tragedia si registrano i commenti dei sindaci di Battipaglia ed Eboli, Cecilia Francese e Mario Conte.

IL COMMENTO DEL SINDACO DI EBOLI

Il sindaco Mario Conte, la Giunta ed il Consiglio comunale tutto si stringono intorno alle famiglie Avallone e Campeglia per la terribile doppia tragedia che le ha colpite. Nel porgere il più sincero e triste messaggio di cordoglio il primo cittadino ha proclamato per domani 11 novembre, in occasione delle esequie della Signora Vincenza Avallone, che si terranno presso la Chiesa di San Bartolomeo in Eboli alle ore 10,30, una giornata di lutto cittadino”

“Chiederò un incontro urgente con la sindaca di Battipaglia e l’Anas per mettere in sicurezza la SS19. Non vogliamo piangere altre vittime. Alla famiglia spezzata va tutto il nostro cordoglio”

IL COMMENTO DEL SINDACO DI BATTIPAGLIA CECILIA FRANCESE

 “Anche la Città di Battipaglia si unisce al dolore delle famiglie Avallone e Campeglia per le terribili perdite subite. Voglio che sappiate che non siete soli. Che a stringervi, ad accogliervi in un abbraccio, c’è la vostra comunità, tutta. La scomparsa di una persona così giovane e di sua figlia è un fatto crudele, una realtà che, noi per primi, stentiamo ad accettare. Un dolore che dovrebbe rimanere privato. Ma non può essere così. Non può essere così se a morire sono una ragazza giovane e una bambina di 2 anni. Non può essere così se ciò accade su una strada che ha visto morire altri ragazzi, altre ragazze, altri padri e altre madri. Non possiamo più rimandare: è necessario indire quanto prima una riunione che coinvolga noi, il comune di Eboli e l’azienda che gestisce quella strada. E, subito, intervenire sulle curve più pericolose, prevedere elementi di dissuasione di velocità e corsie di emergenza. Agire su tutti quegli interventi non più prorogabili. Oggi è il momento del dolore, della preghiera e della riflessione. Ma il dovere di noi amministratori è fare di più. Fare tutto il necessario per rendere la statale 19, una strada sicura”.

 

PIANA DEL SELE A LUTTO, CHI ERA VINCENZA AVALLONE MORTA INSIEME A SUA FIGLIA GRETA SULLA STRADA KILLER

 

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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