21 Luglio 2024

BATTIPAGLIA, RAPINANO LA GIOIELLERIA IN MASERATI

Viaggiano a bordo d’una Maserati, come fossero dei facoltosi uomini d’affari. Affari criminali, perché ad un paio d’ore dall’alba scendono dall’elegante auto e nel giro d’un minuto e mezzo arraffano tutto ciò che trovano in vetrina: orologi e bracciali, collane e orecchini. La banda di (im)prenditori del crimine in un baleno riguadagna l’abitacolo del veicolo lussuoso e performante: tanto performante da consentire una rapida fuga. A Battipaglia i ladri colpiscono ancora: sempre di notte, sempre nel weekend. Stavolta, però, il teatro del raid è il centro cittadino: svaligiano la vetrina della gioielleria “Casella”, al civico 49 di via Mazzini, la “principale”.

La ricostruzione

Il colpo viene perpetrato alle 4 d’una domenica mattina, nel cuore di novembre. I malviventi in Maserati – targa meticolosamente occultata – sono sei, tutti incappucciati. C’è un automobilista, altri due fanno da vedette. I “pali” sorvegliano il deserto circondario, mentre uno dei tre banditi operativi, flex alla mano, recide la saracinesca: il trio di professionisti, a quel punto, s’insinua nel locale e forza la porta blindata. L’allarme suona, ma in 90 secondi i ladri svuotano gli scaffali con la merce esposta. Poi fuggono a gambe levate, pali e manovalanza. Nonostante l’intervento dei residenti dal sonno leggero, che cercano d’ostacolarli: qualcuno dai balconi rovescia dei secchi d’acqua, qualcun altro scaglia oggetti d’ogni sorta, colpendo pure uno dei malviventi. Invano. La Maserati è già in moto: i malviventi salgono a bordo e la vistosa automobile sfreccia chissà dove. C’è chi si precipita giù: raccoglie in un cesto la refurtiva dimenticata dai banditi nel corso della burrascosa fuga. Per riconsegnarla ai proprietari. Una gara di solidarietà.

About Author