14 Giugno 2024

CAMEROTA, CACCIA AL BRANCO PESTATO E MALMENATO UN GIOVANE DI 20 ANNI PROCURA ALLERTATA

Un ragazzo poco più che ventenne, brutalmente picchiato a Marina di Camerota ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari. Un episodio di brutale violenza ha sconvolto la tranquillità del lungomare cittadino durante una delle tre serate del Meeting del Mare di scena nello scorso fine settimane nella località costiera del Cilento. Donato Federico Salvucci originario della frazione Lentiscosa, è stato aggredito selvaggiamente da un gruppo di ragazzi più grandi. La vittima, colpita ripetutamente con calci e pugni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale. A preoccupare soprattutto un calcio alla nuca che Donato ha ricevuto da un trentenne del posto. Secondo una prima ricostruzione
il 20enne stava mangiando una pizza con alcuni amici di Marina di Camerota, sarebbe intervenuto per difendere un cugino preso di mira da altri ragazzi più grandi quando è stato colpito più volte con calci alla nuca.

 

Dopo l’aggressione avvenuta alle 3 di notte quando ormai il meetengf del mare era già finito da ore   e nell’ambito di un’altra manifestazione che si stava svolgendo sul lungomare ,il giovane è tornato prima a casa ma ha iniziato a vomitare e a sentirsi male. I genitori Donato Salvucci e Anna Carriola, preoccupati, hanno chiamato immediatamente i sanitari del 118. Il ragazzo è stato quindi trasferito in ambulanza all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania , dove i medici gli hanno dato una prognosi di 40 giorni. La situazione, tuttavia, non è migliorata. Ieri mattina, i genitori lo hanno accompagnato nuovamente in ospedale immacolata di Sapri poiché il giovane lamentava forti dolori alla testa. L’episodio ha lasciato sgomenti non solo i presenti, ma l’intera comunità. I genitori del giovane, profondamente indignati, hanno presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Marina di Camerota. “Nostro figlio è stato preso di mira da un branco di incivili. Le immagini del video che circola sono indescrivibili,” hanno dichiarato. “La legge deve fare il suo corso e punire severamente i responsabili. Non è stata una semplice lite tra ragazzi. Nostro figlio è stato brutalmente picchiato da una banda di ragazzi più grandi.”Le indagini sono in corso e gli inquirenti stanno analizzando il materiale video fornito dai genitori per identificare gli autori dell’aggressione. Dovrebbero essere tutti ragazzi del posto. La comunità di Camerota, sconvolta da questo atto di violenza gratuita, si è stretta intorno alla famiglia della vittima, esprimendo solidarietà e chiedendo giustizia.
Una tranquilla serata sul lungomare di Marina di Camerota si è macchiata di questo grave episodio di violenza. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, il pensiero di tutti va al giovane aggredito e alla sua famiglia, nella speranza che possa riprendersi al più presto da questa traumatica esperienza.

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