CAPACCIO PAESTUM, SCARCERATO SQUECCO MA NON PUO’ ABITARE IN PROVINCIA DI SALERNO
Non potrà tornare nella sua casa al rettifilo a Capaccio Paestum Roberto Squecco l’imprenditore finito a Fuorni il 20 gennaio scorso, dovrà dimorare lontano dalla provincia di Salerno. E’ stato scarcerato ieri sera alle 2030. Il provvedimento è stato firmato dai giudici della Prima Sezione del Tribunale di Salerno in composizione collegiale (presidente Domenico Diograzia, giudici Viviana Centola e Giuseppe Ferruccio) hanno accolto l’istanza di revoca o attenuazione della misura cautelare detentiva presentata dai legali difensori, gli avvocati Mario Turi e Guglielmo Scarlato, il 10 maggio scorso in occasione della prima udienza del processo con rito ordinario a carico di Squecco, fondata sul decorso del tempo e sulla mancanza di attuali esigenze cautelari per l’impossibilità di reiterazione dei reati contestati, visto che l’intero patrimonio dell’imputato (beni, assetti societari, mezzi ed associazioni di soccorso pubblico per un valore di 16 milioni di euro) è stato sottoposto a sequestro preventivo e che le altre persone coinvolte nel blitz risultano imputate e sottoposte, a loro volta, a misure interiettive.
Per tali ragioni, il collegio giudicante ha ritenuto di poter applicare una misura meno afflittiva, ovvero il divieto di dimora in provincia di Salerno, disponendo l’immediata scarcerazione di Squecco, avvenuta ieri sera intorno alle ore 20:30. Sulla richiesta della difesa, il pm inquirente Francesca Fittipaldi aveva espresso, invece, parere contrario.
