16 Maggio 2026

CAPACCIO PAESTUM,MASSI SULLA CARREGGIATA SUL COLLEGAMENTO ALLA FRAZIONE COLLINARE,TRAGEDIA SFIORATA

Tragedia sfiorata  lungo la strada provinciale 13: tre i massi che si sono staccati dal costone roccioso finendo sulla carreggiata. Il più grande, dopo l’impatto sulla carreggiata, è rotolato a valle. Per fortuna in quel momento nessun veicolo o pedone stava transitando lungo la Provinciale, che dal Pietrale conduce a Capaccio capoluogo. La Provincia di Salerno, ente competente, ha già provveduto ad emettere un’ordinanza di chiusura della strada, rendendo il percorso non accessibile. «Faremo un sopralluogo, in sinergia con i tecnici della Provincia, per verificare se ci sono le condizioni per bonificare e mettere in sicurezza – afferma il sindaco Franco Palumbo – il tratto interessato dalla caduta dei massi, così da poter riaprire l’arteria nel giro di pochi giorni». A causa del distacco dei massi dalla parete rocciosa la strada è stata interdetta, temporaneamente, alla circolazione per garantire la privata e pubblica incolumità. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, coordinati dal capitano Natale Carotenuto, il consigliere comunale Ivano Mottula e il tecnico comunale Mario Barlotti. «Ci siamo subiti attivati insieme con la Provincia di Salerno, che ha competenza sull’arteria, per verificare l’eventuale presenza di altri massi pericolanti sul versante collinare che sovrasta la strada – conclude il primo cittadino capaccese – Non crediamo, tuttavia, che ci siano pericoli tali da poter giustificare la chiusura per tanto tempo di un’arteria fondamentale per tutta la comunità di Capaccio Paestum. In ogni caso aspettiamo l’esito del sopralluogo per capire in maniera più dettagliata l’entità del danno e se si può intervenire immediatamente per ripristinare le condizioni di sicurezza». Fino a quando la Sp 13 non sarà riaperta chi deve recarsi al capoluogo dovrà utilizzare la Capaccio-Paestum percorribile solo per i mezzi leggeri. Mentre i mezzi pesanti, compresi i pullman che trasportano gli studenti, dovranno utilizzare le Sp 83 e 137 che da Trentinara, Giungano arrivano alle Mattine, località ai confini tra Agropoli e Capaccio. Non è la prima volta che lungo la Provinciale 13 si verificano episodi di questo genere. Nel 2015 la strada restò chiusa per circa due mesi proprio a causa di una frana avvenuta all’inizio del mese di gennaio. All’epoca furono due i massi che crollarono in strada e si rese necessario l’intervento di rocciatori e l’ausilio di un geologo. Venne accertato lo sradicamento delle radici di alcune piante, che probabilmente causò il cedimento della parete rocciosa. Anche in quella occasione al momento del distacco non transitava nessuno sulla carreggiata.Angela Sabetta

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