Prendevano titoli di scuole superiori nemmeno parificate e poi venivano assunti nelle scuole attraverso graduatorie.L’indagine coinvolge le procure di Verona, Padova, Vicenza e Venezia ed all’interno dell’operazione si sta provvedendo a verificare i titoli di studio ottenuti dai bidelli.

Le segnalazioni sono arrivate dal Ministero dell’Istruzione su persone che hanno ottenuto il diploma con il massimo dei voti e con il chiaro intento – stando alle accuse – di voler scalare le graduatorie e giungere in terza fascia. Nel nord Italia sono già stati licenziati 4 bidelli, di cui 3 salernitani.

Dal Veneto sono state inviate richieste di verifica al Provveditorato di Salerno per quanto concerne la validità dei titoli di studi da parte dei bidelli.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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