23 Giugno 2024

FURTI NEL CILENTO ALTRO PROVVEDIMENTO NOTIFICATO AD UNO DELLA BANDA DEGLI ALBANESI ARRESTATO POCHI GIORNI FA

PROVVEDIMENTO NOTIFICATO IN CARCERE AD UNO DELLA BANDA

A notificare in terra pugliese il provvedimento, firmato dal gip del tribunale di Vallo della Lucania su richiesta della locale Procura, sono stati i carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate, guidati  e  diretti dal maresciallo Marco Cesa e coordinati territorialmente dalla Compagnia di Agropoli guidata dal capitano Giuseppe Colella. Il 43enne era stato già tradotto in carcere lo scorso a metà dicembre con l’accusa di furto in abitazione. L’uomo era stato intercettato dalla guardia di finanza al porto di Bari mentre si stava imbarcando per l’Albania. Il 43enne si era nascosto in un camion telonato per sfuggire ai controlli, per poi essere individuato e fermato dai finanzieri. L’operazione odierna rientra nell’ambito dello stesso filone investigativo, condotto dai carabinieri cilentani, che ha portato nelle settimane precedenti anche all’arresto, all’interno del centro commerciale Campania, a Marcianise, di un altro cittadino albanese, B.R., di 26 anni, accusato di furto aggravato. I due, infatti,  farebbero parte dello stesso gruppo che ha messo a segno più colpi su tutto il territorio regionale.  L’attività dei militari cilentani prosegue al fine di identificare ed assicurare alla giustizia gli altri componenti del sodalizio che per mesi ha terrorizzato il territorio a sud della provincia salernitana. La nuova ordinanza di carcerazione è stata notificata  a Bari, nei confronti del cittadino di origini albanesi, Z.J., di 43enne, già fermato a metà dicembre dalla guardia di finanza al porto di Bari mentre stava fuggendo in Albania. Il 43enne, già accusato di furto aggravato, dovrò rispondere di un altro colpo messo a segno nei mesi scorsi sempre nel territorio cilentano.I

I CARABINIERI DI SANTA MARIA DI CASTELLABATE E LA FINANZA I PROTAGONISTI DELLO SMANTELLAMENTO DELLA BANDA

Il 43enne era stato già tradotto in carcere di bari(foto) lo scorso a metà dicembre con l’accusa di furto in abitazione. L’uomo era stato intercettato dalla guardia di finanza al porto di Bari mentre si stava imbarcando per l’Albania. Il 43enne si era nascosto in un camion telonato per sfuggire ai controlli, per poi essere individuato e fermato dai finanzieri. L’operazione odierna rientra nell’ambito dello stesso filone investigativo, condotto dai carabinieri di santa Maria di Castellabate comandati dal maresciallo   Marco Cesa il quale con i suoi uomini  ha portato nelle settimane precedenti anche all’arresto, all’interno del centro commerciale Campania, a Marcianise, di un altro cittadino albanese, B.R., di 26 anni, accusato di furto aggravato. In quella circostanza il maresciallo Cesa di persona aveva messo le manette alle mani del delinquente.  I due, infatti,  farebbero parte dello stesso gruppo che ha messo a segno più colpi su tutto il territorio regionale e contro i quali dalla caserma di Santa Maria è partito l’assalto per le copiose denunce arrivate fino ad arrivare a catturarli nel napoletano.  L’attività dei militari cilentani guidati da Cesa e coordinati da Colella  prosegue al fine di identificare ed assicurare alla giustizia gli altri componenti del sodalizio che per mesi ha terrorizzato il territorio a sud della provincia salernitana.

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