27 Maggio 2024

GIFFONI VALLE PIANA, RECUPERATO IL CORPO DI CIRO PALMIERI UCCISO E FATTO A PEZZI DALLA MOGLIE E DAI FIGLI/LA CRONACA E I DETTAGLI

Una violenza inaudita quella con la quale è stato ucciso dalla moglie e da due figlii Ciro Palmieri il panettiere di Giffoni valle piana scomparso a fine luglio e finito addiritura a ” Chi l’Ha visto” dopo la segnalazione e la denuncia della moglie. E’ stata proprio la moglie, ora arrestata, ha sferrare i colpi mortali al congiunto. ma andiamo per ordine e ricostruiamo la vicenda.

In un video tutta la furia omicida della moglie e i due figli di Ciro Palmieri. Una violenza agghiacciante e senza precedenti. Questa mattina, la moglie Monica Milite e i due figli – di cui uno 15enne – sono stati fermati con l’accusa di omicidio volontario. Intanto, il corpo del 43enne è stato ritrovato in un dirupo a Giffoni Valle Piana.


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Omicidio di Ciro Palmieri a Giffoni Valle Piana, il video agghiacciante della furia omicida

Si è conclusa nei peggiori dei modi la vicenda relativa alla scomparsa di Ciro Palmieri, un panettiere di Giffoni Valle Piana di cui non si avevano più notizie da fine luglio scorso. La moglie, Monica Milite, aveva denunciato anche la scomparsa ai carabinieri. Oggi c’è stata la svolta con l’arresto della donna e dei due figli, uno dei quali ha appena 15 anni. Nessuna sparizione: si è trattato di un omicidio volontario.

Ora i tre dovranno rispondere a vario titolo di omicidio, con aggravante la crudeltà e occultamento di cadavere. Ma com’è stato ucciso Ciro Palmieri? Stando a quanto ricostruito finora dalla polizia, prima c’è stata una lite familiare e poi il successivo sviluppo, con la moglie e i due figli che avrebbero aggredito l’uomo armati di coltelli, il tutto davanti ad un terzo figlio di undici anni. I tre avrebbero quindi infierito sul corpo, spiegano gli inquirenti, colpendolo anche quando ormai giaceva morto per terra.

Com’è stato ucciso Ciro Palmieri a Giffoni, chi è la moglie Monica Milite

Ma chi è la moglie di Ciro Palmieri, Monica Milite? E per quale motivo ha ucciso suo marito? Una domanda al quale gli inquirenti stanno provando a dare una risposta nel seguito delle indagini. Ma cos’è successo lo scorso 29 luglio? Procediamo con ordine. All’inizio si era pensato ad una fuga volontaria dell’uomo. La donna, infatti, aveva denunciato ai carabinieri di Giffoni Valle Piana la sua scomparsa. Ma le informazioni fornite fin da subito non hanno convinto i militari. Stando al racconto della Milite, Ciro Palmieri avrebbe detto di voler fare una doccia in giardino, ma una volta uscito era sparito nel nulla con una busta di vestiti da lavoro che aveva chiesto alla moglie di preparare. La denuncia è avvenuta lo scorso 30 luglio, appena 24 ore dopo la scomparsa dell’uomo.

L’appello a Chi l’ha visto?

La donna si era rivolta anche alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto“, condividendo diversi appelli affinché l’uomo tornasse a casa e affinché qualcuno che lo avesse visto lo segnalasse alle forze dell’ordine.


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La vittima, Ciro Palmieri

Il video dell’omicidio a Giffoni Valle Piana

Acquisite le immagini di videosorveglianza dell’abitazione, si era da subito notato che nelle ore tra il 29 ed il 30 luglio le immagini erano state già soprascritte. Chiamato un esperto, è stato possibile però recuperare le immagini originali, e là c’è stata la svolta definitiva alle indagini: in queste, infatti, gli inquirenti hanno scoperto prima una lite familiare e poi il successivo sviluppo, con la moglie e i due figli che avrebbero aggredito l’uomo armati di coltelli, il tutto davanti ad un terzo figlio di 11 anni. I tre avrebbero quindi infierito sul corpo, spiegano gli inquirenti, colpendolo anche quando ormai giaceva morto per terra.

Il corpo trovato questa mattina

È stato trovato il corpo di Ciro Palmieri, il panettiere 43enne di Giffoni Valle Piana ucciso dalla moglie e due figli. Il Comando Vigili del Fuoco Salerno ha inviato la squadra del distaccamento di Giffoni Valle piana con il supporto dei reparti speciali ”speleo Alpino fluviali”, che in collaborazione con il personale del CNSAS, hanno recuperato la salma dell’uomo, che era in un dirupo in località Curticelle a Giffoni Valle Piana.

Il sindaco di Giffoni Valle Piana: “Non starà a me così come all’intera cittadinanza dare giudizi o fare processi. Lo faranno le autorità competenti, che desidero ringraziare per il lavoro che hanno fatto in queste settimane per far venire a galla la verità”

Le operazioni

Conclusa l’operazione dei vigili del fuoco per il recupero della salma di Ciro Palmieri, l’uomo ucciso a coltellate e poi gettato in un dirupo da moglie e figli, a Giffoni Valle Piana. Il Comando dei caschi rossi ha inviato la squadra del distaccamento di Giffoni Valle Piana con il supporto dei reparti speciali ”speleo alpino fluviali” che in collaborazione con il personale del CNSAS, hanno recuperato il cadavere, in località Curticelle. Le operazioni sono state coordinate dai carabinieri.

L’autopsia

L’autopsia sul cadavere di Palmieri, in stato di decomposizione, è stata affidata al medico legale Gabriele Casaburi e fissata per mercoledì pomeriggio, presso l’ospedale di Battipaglia.

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Il commento sull’accaduto

“Questa è una di quelle giornate che un’intera comunità non vorrebbe vivere mai. – ha osservato il sindaco, Antonio Giuliano – C’è tanto sgomento per un dramma, uno choc per una Città dai principi sani, dai valori forti e puri come i nostri. La notizia di questa mattina mi ha lasciato un grande dolore. Pensare che la nostra Giffoni e in particolar modo la tranquillità di una frazione come quella di Curticelle possa venir scossa in maniera così atroce lascia veramente tanto dolore e rammarico, con un gesto lontano anni luce da quanto la mente umana possa anche soltanto immaginare”. 

Le conclusioni del primo cittadino

“E’ difficile trovare parole in questo momento, credetemi.  Non starà a me così come all’intera cittadinanza dare giudizi o fare processi. Lo faranno le autorità competenti, che desidero ringraziare per il lavoro che hanno fatto in queste settimane per far venire a galla la verità”.

L’ARRESTO

 Nella mattinata odierna, ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Giffoni Valle Piana, unitamente a personale della Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia, hanno dato esecuzione a due provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, per quanto di rispettiva competenza, nei confronti di Monica Milite e Massimiliano Palmieri, nonché del minore P.A.A. di 15 anni; agli stessi risultano contestati i reati di omicidio volontario, aggravato anche dalla crudeltà dell’azione nonché di occultamento di cadavere in danno del panettiere 43enne Ciro Palmieri (nella foto), rispettivamente marito e padre dei predetti indagati.

I DETTAGLI

L’attività investigativa ha trovato la sua genesi dalla denuncia di scomparsa del congiunto presentata proprio dalla moglie presso la Stazione dei Carabinieri di Giffoni Valle Piana il 30 luglio scorso. La descrizione dell’accaduto da parte della consorte aveva, da subito, generato il sospetto che la ricostruzione della scomparsa non corrispondesse a quanto realmente verificatosi, nonostante la donna si fosse rivolta anche alla nota trasmissione “Chi l’ha visto?” per sviare le indagini. Pertanto, sono state delegate specifiche attività investigative tra cui il sequestro del DVR (registratore) dell’impianto di videosorveglianza dell’abitazione, asservito da diverse telecamere interne, nonostante a prima vista le riprese riferite alle giornate del 29 e 30 luglio, risultassero già sovrascritte; pertanto veniva nominato un consulente tecnico per il tentativo di recupero delle immagini relative ai citati giorni, attività che dava esito positivo. 

La visione delle immagini recuperate si presentava a vista agghiacciante e cruenta, atteso che le riprese avevano riprodotto l’accaduto, sin dalla fase iniziale della lite familiare, sviluppatasi dapprima con l’aggressione della vittima ad opera della moglie e dei figli, anche con l’ausilio di più coltelli e proseguita con l’accoltellamento reiterato della vittima anche quando questi giaceva inerte a terra. Il tutto, sotto lo sguardo sbigottito ed attonito di un altro figlio dell’età di 11 anni. La vis omicida non cessava neanche dopo il decesso del Palmieri, atteso che le immagini riprendevano la successiva amputazione di una gamba del predetto, il suo posizionamento all’interno di una busta di plastica ed il successivo trasporto, per l’occultamento, in luogo non ancora individuato.

All’atto del fermo gli indagati hanno indicato il luogo dove avevano gettato il cadavere e precisamente in un dirupo impervio delle vicine montagne di Giffoni Valle Piana. Il Comando Vigili del Fuoco Salerno ha così inviato una squadra del distaccamento di Giffoni Valle Piana, con il supporto dei reparti speciali ”Speleo Alpino Fluviali”, che in collaborazione con il personale del CNSAS, hanno recuperato la salma dell’uomo in un dirupo in località Curticelle di Giffoni Valle Piana.

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