31 Maggio 2024

LA TRAGEDIA DI OMIGNANO , E’ TUNISINA LA PICCOLA MORTA NELL’INCIDENTE STRADALE

Il Cilento è a lutto per la picola Molka, la piccola di 6 anni morta in seguito ad un incidente stradale avvenuto tra Omignano scalo e Vallo scalo sabato pomeriggio 31 dicembre. Una corsa disperata al Santobono di Napoli. L’eliambulanza che a poche ore dal capodanno parte dallo stadio Morra di Vallo e raggiunge l’ospedale partenopeo. Purtroppo ogni tentativo è stato vano. La piccola Molka non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha cessato di battere nelle primissime ore del nuovo anno. Una tragedia immane che ha sconvolto la comunità di Omignano dove la famiglia della bimba tunisina di sei anni vive da oltre dieci anni. L’intera comunità Cilentana ha sperato di non risvegliarsi nel primo giorno del nuovo anno con la tragica notizia. Purtroppo Molka è deceduta poco dopo il suo arrivo a Napoli. Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente stradale che
si è verificato sabato ad Omignano Scalo.

L’auto sulla quale viaggiava la bimba insieme ai genitori e a due sorelline più piccole, una Fiat Punto si è scontrata frontalmente con una Fiat 500 guidata da una ragazza che risiede in un altro comune cilentano. Un terribile impatto. L’auto della famiglia tunisina ha finito la sua corsa contro la ringhiera di delimitazione della statale 18 che attraversa il centro cittadino di Omignano. Praticamente illesi i genitori e le due sorelline. Anche la ragazza che era alla guida dell’altra auto non ha riportato gravi ferite. Ma per la piccola Molka la situazione si è presentata subito disiderata. Quando sul posto sono arrivati i sanitari la bimba era già in arresto cardiaco.
È stata rianimata e trasferita subito all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania dove viene sottoposta ad un primo delicato intervento chirurgico. In serata viene organizzato il trasferimento a Napoli.
Qui, purtroppo, le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso. Molka non supera la notte. Da comprendere ancora la dinamica del sinistro. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Vallo diretto dal Tenente Colonnello Sante Picchi che hanno scortato le ambulanze in ospedale ed avviato le indagini necessarie a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente ed accertare eventuali responsabilità. Purtroppo ad Omignano sulla statale 18 si sono registrati altri sinitri, talvolta anche con esiti drammatici. Spesso a provocare gli incidenti è l’alta velocità. Resta da capire che cosa è accaduto sabato sera. La ragazza che era alla guida della Fiat 500 era visibilmente sotto choc. Non ha riportato gravi ferite ma era distrutta per quanto accaduto.

La notizia della morte della bimba di appena sei anni nelle prime ore di ieri mattina da Napoli è arrivata in tutto il Cilento. In tanti avevano pregato per quel piccolo angelo arrivata dalla Tunisia da qualche giorno per trascorrere le feste di Natale con il papà. Molka come le sorelle era nata nel Cilento. Il papà con la moglie è arrivato ad Omignano una decina di anni fa. Molka con le sorelline e la mamma lo scorso anno sono rientrate in Tunisia dove la bimba ha iniziato la scuola. Erano rientrate ad Omignano dove continua a vivere e a lavorare il papà solo per le festività natalizie. La piccola Molka rientrerà in Tunisia rinchiusa in una bara. Il sindaco di Omignano Raffaele Mondelli operatore sanitario al San Luca si è messo subito a disposizione per assistere in tutti i modi la famiglia tunisina e come tutta la comunità locale ha sperato in un epilogo doversi. Il primo cittadino ieri mattina, sentito il papà di Molka ha contattato il Consolato Tunisino per avviare l’iter burocratico necessario al trasferimento della salma da Napoli alla Tunisia. “Siamo di fronte ad una tragedia immane – dice il primo cittadino – non ci sono parole per descrivere il dolore quanto accaduto. Siamo vicini alla famiglia di Molka, persone umili e rispettose.
A nome della comunità di Omignano e di tutta l’Amministrazione esprimo il più sentito cordoglio”. Il papà di Molka è conosciuto da tutti ad Omignano. Una persona buona, un gran lavoratore”.

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