La foto nel riquadro in alto riguarda Mercato san severino. La bomba d’acqua del pomeriggio del 4 novembre è stata devastante. Allagamenti e disagi dalla Valle dell’Irno, passando per Salerno città e fino all’Agro. A fronteggiare gli acquazzoni, anche gli automobilisti sul raccordo Salerno-Avellino, dove, all’altezza di Baronissi si sono registrate non poche situazioni critiche legate al maltempo. Si è formata una coda di almeno dieci chilometri, in direzione Salerno, a partire da Solofra (Avellino). Enormi disagi per tutti, soprattutto per anziani e bambini. I più fortunati sono riusciti ad uscire allo svincolo di Lancusi e lasciare l’autostrada.  A Mercato San Severino, alcune auto sono state letteralmente sommerse dall’acqua. Completamente allagato, poi, il sottopasso di via Faraldo, con vetture in panne e conducenti tratti in salvo dalla Protezione Civile Epi. Il traffico viario è stato deviato su strade alternative, con tutti i rallentamenti del caso. Sempre a San Severino, allagato pure il parcheggio di un supermercato. In corso, dunque, interventi di ripristino su tutto il territorio comunale: la Protezione Civile invita i cittadini a prestare la massima attenzione.

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La proroga dell’allerta meteo

Prorogata, intanto, l’allerta meteo della Protezione Civile in Campania, per precipitazioni, anche a carattere di intenso temporale, venti forti e mare agitato con rischio idrogeologico di livello Giallo. Alla luce delle valutazioni del Centro Funzionale, la Protezione Civile ha prolungato l’avviso di criticità fino alle 23.59 di domani sui settori centro meridionali della Campania e, in particolare, sulle zone 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), zona 5 (Tusciano e Alto Sele), zona 6 (Piano Sele e Alto Cilento), zona 7 (Tanagro), zona 8 (Basso Cilento).

Le previsioni

La perturbazione continuerà ad insistere sui settori centro-meridionali della regione portando precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, venti forti-settentrionali e mare agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte. La Protezione civile regionale raccomanda di prestare attenzione, anche in assenza di precipitazioni, ai fenomeni connessi ad un rischio idrogeologico localizzato in particolare sulle zone 3 e 5  dove potrebbero ancora verificarsi occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, ruscellamenti, allagamenti e caduta massi anche senza pioggia.

Roccapiemonte evacuata una casa di riposo

A causa dell’esondazione del fiume Solofrana si sono registrati diversi allagamenti che hanno imposto l’evacuazione di una casa di riposo di Roccapiemonte. Evacuati tutti i 33 occupanti, trasportati in una struttura organizzata dal sindaco.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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