21 Giugno 2024

MAXI BLITZ NEL SALERNITANO, DONNE PASSAVANO LA DROGA AI CAPI CLAN NEL CARCERE/TUTTI I NOMI

Nell’ambito di un’operazione congiunta, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria stanno eseguendo, dall’alba di stamane, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Salerno, su richiesta del sostituto procuratore Francesca Fittipaldi della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 56 soggetti, indagati a vario titolo per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e per associazione per delinquere finalizzata all’introduzione e all’uso in carcere di telefoni cellulari, oltre che per numerosi reati fine afferenti alle citate associazioni criminali, inerenti fatti avvenuti all’interno della Casa Circondariale di Fuorni, a Salerno.

A capo del sodalizio criminale, secondo gli investigatori, ci sarebbe il cosiddetto “gruppo degli ebolitani” all’interno del carcere salernitano, capeggiato dai detenuti Emanuele Di Biase, Vincenzo Spinelli e Massimo Petrillo, alias Mammione, ritenuti i promotori, capi ed organizzatori delle illecite attività scoperte dai poliziotti: in particolare la droga, prevalentemente cocaina e hashish, veniva introdotta a Fuorni dalle compagne dei detenuti ma anche attraverso l’utilizzo di droni, comandati da altri parenti o sodali, il cui uso calibrato permetteva di ‘consegnare’ la droga direttamente nelle celle attraverso le finestre sbarrate. Tra gli indagati figurano anche una 49enne di Capaccio Paestum ed una 30enne di Felitto.

IL COMUNICATO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SALERNO

Nel corso della mattina odierna, personale della Squadra Mobile presso la Questura di Salerno e del N.I.C. della Polizia Penitenziaria (Nucleo Regionale di Napoli), su delega della Procura della Repubblica di Salerno, ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, nei confronti di 56 persone, per come meglio specificato nell’allegato elenco.

Agli indagati risultano contestati, a vario titolo, i delitti di associazione a delinquere finalizzata alla cessione di sostanze stupefacenti, di associazione a delinquere finalizzata all’introduzione illecita in struttura carceraria di dispositivi idonei alla comunicazione di soggetti detenuti, nonché, numerosi reati fine afferenti alle predette associazioni criminali.

Le attività investigative – le cui risultanze sono state, allo stato delle investigazioni tutt’ora in fase di indagini e suscettive di ulteriori sviluppi, condivise dal G.I.P. – hanno consentito di ipotizzare che, dal dicembre 2020 all’ottobre del 2022, sia stata realizzata un’attività seriale di introduzione, all’interno della Casa Circondariale di Salerno, di telefoni cellulari, altro materiale informatico e sostanze stupefacenti di varia natura, segnatamente cocaina, hashish e marijuana. Secondo l’ipotesi accusatoria il predetto materiale, successivamente, sarebbe stato commercializzato dagli esponenti della struttura associativa in favore degli altri detenuti a prezzi notevolmente maggiorati rispetto a quelli praticati “sul mercato”.

Secondo la prospettazione accolta, allo stato, dal GIP, dette illecite introduzioni venivano effettuate dall’esterno della struttura carceraria anche mediante l’utilizzo di droni, ovvero, attraverso consegne perpetrate durante i colloqui settimanali dei detenuti con i loro familiari, nonché, infine, attraverso l’invio ai detenuti di pacchi postali all’interno dei quali, unitamente a beni la cui introduzione era consentita, sarebbero stati occultati sostanze stupefacenti o microtelefoni.

È stato altresì disposto il sequestro preventivo di numerose Carte PostePay intestate o, comunque, nella disponibilità dei soggetti accusati di essere membri dell’associazione; ritenendo che su tali carte confluissero i proventi illeciti delle attività criminali riconducibili al sodalizio. Aspetto particolarmente significativo dell’ordinanza è l’applicazione di provvedimenti cautelari anche per il delitto di cui all’art. 416 c.p. finalizzato alla perpetrazione di un numero indeterminato di reati riconducibili all’art. 391 ter c.p.; fattispecie incriminatrice, questa, recentemente introdotta nel tessuto ordinamentale dal D.L. 21 ottobre 2020 nr. 130, convertito con modificazioni nella L. 18 dicembre 2020 nr. 173.

Destinatari della misura cautelare della custodia in carcere sono:

1) AHMEDI Khemisti, alias “Zidane“ nato in Algeria il 20.08.1964;

2) ALFANO Marco, alias “Ottonero” nato a Salerno il 12.08.1987;

3) AMARANTO Federico, nato a Lecce il 15.09.1984;

4) AYARI Hamza, alias “Hamsik”;

5) BARBETTA Ilaria, nata a Felitto (SA) il 27.10.1993,

6) BOCCALUPO Ilario, nato a Salerno l’11.12.1992;

7) CASTALDO Gennaro, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 27.07.1981;

8) CERUSO CORRADO Gino, nato a Salerno il 01.04.1999;

9) CIARDI Maria Rosa, detta “Mara”, nata ad Eboli (SA) il 21.02.1984;

10) CIPOLLETTA Beniamino, nato a Napoli il 05.08.2000;

11) D’ALTERIO Sebastiano, nato a Mugnano di Napoli l’08.01.2000;

12) DE FEO Anna Maria, detta “Federica” nata a Battipaglia (SA) il 13.10.1998;

13) DE LUCCI Ugo, nato a Salerno il 09.09.1999;

14) DE MARTINO Francesco, detto “O’ Checco” nato a Napoli il 06.01.1997;

15) DE SIMONE Ciro, nato a Napoli 15.03.1985;

16) DI BIASE Emanuele, nato ad Eboli (SA) 12.03.1989;

17) DI BIASE Rosario, nato a Salerno il 27.02.1988;

18) DRIDI Ahmed, detto “Calì” nato in Tunisia il 23.07.1984;

19) GAMMARANO Flavio, nato a Salerno il 13/11/1973;

20) GUACCIO Francesco, nato a Salerno il 05.11.1994;

21) IANNONE Daniele, detto “Batman” nato a Salerno il 31.08.1987;

22) LAMBIASE Vincenzo, nato a Salerno il 15.09.1995;

23) LAURINO Roberta, nata a Battipaglia (SA) il 05.03.1994;

24) LEMBO Antonietta, detta “Patrizia, Antonella o Maria”;

25) MANCINO Monica, nata a Battipaglia (SA) il 03.05.1982;

26) MARTINELLI Francesco, nato a Napoli il 19.11.1981;

27) NARDELLI Gessica, nata a Napoli il 12.05.1994;

28) NISI Mario, nato a Salerno il 27.06.1992;

29) PETRILLO Massimo, detto “Mammione” nato ad Eboli (SA) il 07.07.1986;

30) ROSSI Mario, nato a Pagani (SA) l’11.10.1990;

31) SILVESTRI Giannantonio, nato a Nocera Inferiore (SA) l’08.11.1987;

32) SPINELLI Vincenzo, nato a Salerno il 29.10.1993;

33) STELLATO Domenico, nato a Salerno il 03.12.1999;

34) TRAPANI Raffaele, nato a Battipaglia (SA) il 15.05.2000;

35) VENOSA Giovanni, nato in Belgio il 04.02.1979;

Destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sono:

1) VENOSA Mario, nato a Napoli il 07.11.2000

2) CAVALLO Maddalena, nata a Roccadaspide (SA) il 16.06.1974

3) COSTABILE Jessica, nata a San Giorgio a Cremano (NA) l’11.05.1991

4) MARTINELLI Stefania, nata a Napoli il 28.04.1990;

5) PETRILLO Cinzia, nata ad Eboli (SA) l’11.08.1967;

6) RICCIO Sergio, nato a Napoli il 24/01/1996, detto “O’ Chiatt”;

7) SCOTTILLO Giacomo, nato a Eboli il 28.04.1961;

8) GAUDIANO Vincenzo, nato a Scafati il 24.09.1992;

9) VACCHIANO Annamaria, nata a Salerno l’08.10.2000;

Destinatari della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza sono:

1) CACACE Bianca, nata a Napoli il 03.08.1970;

2) LAMBIASE Gaetano, nato a Salerno il 01.06.1992;

3) PEPE Sara, nata a Pagani il 10/06/1982;

4) PICARDI Lorenzo, nato a Salerno il 04.04.2000;

5) TREGLIA Alessandra, nata a Napoli il 12.06.2002;

6) GAUDIANO Angela, nata a Nocera Inferiore il 08.07.1967;

7) APICELLA Annabella, nata a Scafati il 03.06.1999

Destinataria della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni ricompresi nella provincia di Salerno è:

1) RUOCCO Veneranda, nata a Futani (SA) l’08.11.1949;

Destinatario della misura cautelare dell’interdizione per la durata di 12 mesi dall’esercizio della professione legale è:

1) SENATORE Riccardo Maria Giuseppe, nato a Salerno il 05.11.198

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