APPELLO NAZIONALE,CHIUDERE LE SCUOLE,GOVERNO ASSASSINI DI STATO MALEDETTI di Sergio Vessicchio
Hanno provato prima i presidenti di regione con il governo in video conferenza prima del DPCM con Conte ma non c’è stato nulla da fare.Poi ci hanno provato sindaci,presidenti di provincia,alcuni prefetti e tante istituzioni.Ora tocca ai dirigenti scolastici.Quasi tutti hanno lanciato l’appello al governo per far chiudere la scuola,ma non c’è verso.I contagi sono nuovamente schizzati da quando si sono riaperte le scuole,cosa ampiamente prevista come dimostrano gli esempi di Francia e Spagna, ma anche di moltissime altre nazioni.Questo è un momento di grande difficoltà e di grande imbarazzo e gli appelli arrivano ormai da ogni parte. Il governo non ci sente e non vuole arrivare al provvedimento.Punta a far scattare le chiusure da parte dei sindaci volta per volta per non farsi dire che oggi la situazione è imbarazzante.Non vogliamo entrare nel merito delle singole sfaccettature ma in questo momento la scuola rappresenta uno dei maggiori pericoli per la nostra nazione,poi ce ne saranno anche altri.certo che ci sono,qui non si può stare tranquilli da nessuna parte,ma la scuola è un concentrato troppo pericoloso per il veicolare del virus.Troppi contatti,dai trasporti,alle attese davanti alle scuole,al concentramento interno alle strutture,alla giusta rilassatezza dei ragazzi che mettono la mascherina solo in classe e poi la tolgono ovunque non avendo cognizione del pericolo perché non possono averla. La riapertura delle scuole è un assassino di Stato da parte di governanti che in linea generale,tutto sommato,l’emergenza sanitaria,la stanno gestendo anche abbastanza bene.Il lockdown si è rivelata una scelta molto opportuna che ha evitato tante altre tragedie,dopo però la riapertura delle frontiere,delle scuole sono state mazzate che stiamo pagando a caro prezzo.Bastava non aprire le scuole,dopo il danno della riapertura delle frontiere, e tutto era sotto controllo,ora invece,questi assassini di Stato,hanno buttato nuovamente il Paese nella paura,nel dramma nel dolore.Chiudete subito,evitiamo altri danni.Che siate maledetti.Sergio Vessicchio
